Da metà novembre i mercati azionari di tutto il mondo sono riusciti a compensare gran parte delle perdite registrate nella prima metà del mese e in molti casi a riportarsi sui massimi di fine ottobre. Un segnale positivo è che questa ripresa non è stata trainata esclusivamente dal settore tecnologico: anche altri comparti come quello sanitario hanno contribuito alla performance positiva dell’ultimo mese. Contestualmente, il settore tecnologico statunitense è riuscito a guadagnare terreno, pur subendo sensibili cali delle quotazioni.
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Il nostro posizionamento: quando le certezze vacillano
A dicembre i mercati azionari sono cresciuti, ma non senza battute d’arresto. Le preoccupazioni per le valutazioni elevate nel settore tecnologico ne hanno infatti influenzato lo sviluppo. Da parte nostra continuiamo a puntare sulle opportunità offerte dagli investimenti nei Paesi emergenti, l’oro e gli immobili svizzeri, mentre manteniamo un atteggiamento prudente nei confronti del mercato statunitense caratterizzato da valutazioni elevate.
Nella corsa all’intelligenza artificiale, gli equilibri si spostano più velocemente del previsto.
Competizione sempre più forte nel campo dell’IA
L’esito della competizione globale per la leadership nel campo dell’intelligenza artificiale appare sempre più incerto. Per molto tempo la traiettoria sembrava tracciata: Nvidia avrebbe dominato il mercato dei chip e OpenAI avrebbe mantenuto il primato nei modelli linguistici di grandi dimensioni. Queste certezze hanno però iniziato a vacillare. Alphabet, ad esempio, è riuscita a sviluppare un modello linguistico in grado di superare quello di OpenAI in settori chiave, avvalendosi peraltro di chip proprietari sensibilmente più economici di quelli di Nvidia. I contraccolpi in borsa non sono mancati: da fine ottobre le azioni di Nvidia hanno ceduto più del 10%.
Tale evoluzione dimostra che la corsa all’intelligenza artificiale produrrà chiari vincitori e vinti e che gli equilibri potranno spostarsi più velocemente del previsto. Proprio per questo manteniamo una certa prudenza nei confronti del mercato azionario statunitense, caratterizzato da valutazioni elevate. Le valutazioni elevate di molti titoli tecnologici si fondano, infatti, sulle ipotesi di una dominanza duratura e di margini di guadagno elevati. Tuttavia, gli sviluppi più recenti dimostrano quanto tali posizioni possano essere fragili.
A risultare nettamente più convenienti sono, invece, i valori intrinseci globali. Confermiamo pertanto la sovraponderazione in questa posizione, che di recente ha dato i suoi frutti. I valori intrinseci beneficiano di una diversificazione più ampia, di un posizionamento difensivo e di una minore dipendenza da singoli titoli con una valutazione elevata.
L’oro continua a brillare
In un contesto di mercato volatile, l’oro è tornato a convincere. Misurato in franchi svizzeri, il mese scorso il prezzo del metallo prezioso è aumentato di quasi due punti percentuali, toccando nuovamente i massimi di ottobre. Con un rendimento annuo superiore al 40% in franchi svizzeri, l’oro resta la classe d’investimento più brillante dell’anno. Anche nel settore immobiliare svizzero scorgiamo un ulteriore potenziale: nonostante il rallentamento della congiuntura, i fondi immobiliari offrono un rendimento di distribuzione interessante rispetto agli investimenti sul mercato monetario.
Gli investimenti nei Paesi emergenti convincono
Nel corso del mese gli investimenti nei Paesi emergenti si sono mantenuti sostanzialmente stabili. Sebbene a metà mese le azioni abbiano registrato un leggero calo, nella seconda metà del mese il dollaro americano si è nuovamente indebolito, contribuendo alla ripresa delle azioni. La correlazione positiva tra un dollaro debole e una performance elevata delle azioni dei Paesi emergenti è stata ampiamente confermata quest’anno. Pur registrando una perdita annua vicina al 10%, il dollaro americano ponderato su base commerciale continua a essere sopravvalutato. È per questo che manteniamo la nostra sovraponderazione in azioni dei Paesi emergenti e obbligazioni.
Evoluzione del valore delle classi d’investimento
| Valute | 1 mese in CHF | YTD in CHF | 1 mese in VL | YTD in VL |
|---|---|---|---|---|
| Valute EUR |
1 mese in CHF 0,6% |
YTD in CHF –0,7% |
1 mese in VL –0,6% |
YTD in VL –0,7% |
| Valute USD |
1 mese in CHF –0,8% |
YTD in CHF –12,6% |
1 mese in VL –0,8% |
YTD in VL –12,6% |
| Valute JPY |
1 mese in CHF –1,5% |
YTD in CHF –11,4% |
1 mese in VL –1,5% |
YTD in VL –11,4% |
| Azioni | 1 mese in CHF | YTD in CHF | 1 mese in VL | YTD in VL |
|---|---|---|---|---|
| Azioni Svizzera |
1 mese in CHF 1,3% |
YTD in CHF 14,6% |
1 mese in VL 1,3% |
YTD in VL 14,6% |
| Azioni Mondo |
1 mese in CHF 0,2% |
YTD in CHF 6,1% |
1 mese in VL 1,0% |
YTD in VL 21,4% |
| Azioni USA |
1 mese in CHF 0,0% |
YTD in CHF 3,4% |
1 mese in VL 0,8% |
YTD in VL 18,3% |
| Azioni Zona euro |
1 mese in CHF 1,1% |
YTD in CHF 21,5% |
1 mese in VL 0,5% |
YTD in VL 22,3% |
| Azioni Gran Bretagna |
1 mese in CHF –0,8% |
YTD in CHF 15,1% |
1 mese in VL –1,9% |
YTD in VL 22,8% |
| Azioni Giappone |
1 mese in CHF –0,8% |
YTD in CHF 8,6% |
1 mese in VL 0,7% |
YTD in VL 22,6% |
| Azioni Paesi emergenti |
1 mese in CHF –2,5% |
YTD in CHF 14,3% |
1 mese in VL –1,7% |
YTD in VL 30,8% |
| Obbligazioni | 1 mese in CHF | YTD in CHF | 1 mese in VL | YTD in VL |
|---|---|---|---|---|
| Obbligazioni Svizzera |
1 mese in CHF –1,0% |
YTD in CHF 0,0% |
1 mese in VL –1,0% |
YTD in VL 0,0% |
| Obbligazioni Mondo |
1 mese in CHF –0,5% |
YTD in CHF –5,6% |
1 mese in VL 0,3% |
YTD in VL 8,0% |
| Obbligazioni Paesi emergenti |
1 mese in CHF –0,2% |
YTD in CHF –1,1% |
1 mese in VL 0,6% |
YTD in VL 13,1% |
| Investimenti alternativi | 1 mese in CHF | YTD in CHF | 1 mese in VL | YTD in VL |
|---|---|---|---|---|
| Investimenti alternativi Immobili Svizzera |
1 mese in CHF 1,4% |
YTD in CHF 7,7% |
1 mese in VL 1,4% |
YTD in VL 7,7% |
| Investimenti alternativi Oro |
1 mese in CHF 1,8% |
YTD in CHF 41,7% |
1 mese in VL 2,6% |
YTD in VL 62,1% |
Il nostro posizionamento focus Svizzera
| Liquidità | Vecchia TAA | Nuova TAA | Posizionamento |
|---|---|---|---|
| Liquidità CHF |
Vecchia TAA 2,0% |
Nuova TAA 2,0% |
Posizionamento Sovraponderazione |
| Liquidità Mercato monetario CHF |
Vecchia TAA 0,0% |
Nuova TAA 0,0% |
Posizionamento Forte sottoponderazione |
| Liquidità Totale |
Vecchia TAA 2,0% |
Nuova TAA 2,0% |
Posizionamento Forte sottoponderazione |
| Azioni | Vecchia TAA | Nuova TAA | Posizionamento |
|---|---|---|---|
| Azioni Svizzera |
Vecchia TAA 23,0% |
Nuova TAA 23,0% |
Posizionamento Neutrale |
| Azioni USA |
Vecchia TAA 8,0% |
Nuova TAA 8,0% |
Posizionamento Forte sottoponderazione |
| Azioni Zona euro |
Vecchia TAA 4,0% |
Nuova TAA 4,0% |
Posizionamento Neutrale |
| Azioni Gran Bretagna |
Vecchia TAA 2,0% |
Nuova TAA 2,0% |
Posizionamento Neutrale |
| Azioni Giappone |
Vecchia TAA 2,0% |
Nuova TAA 2,0% |
Posizionamento Neutrale |
| Azioni Paesi emergenti escl. Cina |
Vecchia TAA 6,0% |
Nuova TAA 6,0% |
Posizionamento Sovraponderazione |
| Azioni Cina |
Vecchia TAA 2,0% |
Nuova TAA 2,0% |
Posizionamento Neutrale |
| Azioni Titoli value globali |
Vecchia TAA 2,0% |
Nuova TAA 2,0% |
Posizionamento Sovraponderazione |
| Azioni Totale |
Vecchia TAA 49,0% |
Nuova TAA 49,0% |
Posizionamento Sottoponderazione |
| Obbligazioni | Vecchia TAA | Nuova TAA | Posizionamento |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni Svizzera |
Vecchia TAA 17,0% |
Nuova TAA 17,0% |
Posizionamento Neutrale |
| Obbligazioni Mondo |
Vecchia TAA 10,0% |
Nuova TAA 10,0% |
Posizionamento Neutrale |
| Obbligazioni Paesi emergenti |
Vecchia TAA 8,0% |
Nuova TAA 8,0% |
Posizionamento Sovraponderazione |
| Obbligazioni Totale |
Vecchia TAA 35,0% |
Nuova TAA 35,0% |
Posizionamento Sovraponderazione |
| Investimenti alternativi | Vecchia TAA | Nuova TAA | Posizionamento |
|---|---|---|---|
| Investimenti alternativi Immobili Svizzera |
Vecchia TAA 8,0% |
Nuova TAA 8,0% |
Posizionamento Sovraponderazione |
| Investimenti alternativi Oro |
Vecchia TAA 6,0% |
Nuova TAA 6,0% |
Posizionamento Sovraponderazione |
| Investimenti alternativi Totale |
Vecchia TAA 14,0% |
Nuova TAA 14,0% |
Posizionamento Sovraponderazione |