Comunicato stampa

La fiducia della clientela rafforza PostFinance

Nei primi sei mesi del 2026 PostFinance ha totalizzato un utile, calcolato secondo le direttive contabili per le banche, di 103 milioni di franchi. Malgrado il protrarsi di un contesto economico complesso, la volatilità dei mercati e le sfide strutturali poste da tassi d’interesse stabilmente ancorati allo zero, l’istituto è riuscito ad aumentare ulteriormente la propria redditività operativa. I patrimoni della clientela sono aumentati di 3,7 miliardi di franchi, raggiungendo quota 117,5 miliardi. I volumi dei prodotti d’investimento indipendenti dagli interessi hanno registrato un aumento pari a 2,1 miliardi di franchi, evidenziando una crescita particolarmente soddisfacente. La centralità della clientela attuata in modo sistematico, la diversificazione dei ricavi e un’elevata disciplina in materia di costi sono i fattori che hanno contribuito a rafforzare la capacità di resistenza di PostFinance.

L’essenziale in breve

  • Nel primo semestre del 2026 l’utile si attesta a 103 milioni di franchi
  • I patrimoni della clientela salgono a 117,5 miliardi di franchi (+3,7 miliardi dalla fine del 2025)
  • I patrimoni della clientela indipendenti dagli interessi crescono del 9%, raggiungendo quota 25,3 miliardi di franchi
  • Gli afflussi di nuovi fondi in prodotti d’investimento raddoppiano, portandosi a 0,5 miliardi di franchi
  • Proventi più elevati nelle attività indipendenti dagli interessi contribuiscono alla diversificazione della base dei ricavi
  • I costi d’esercizio si riducono di 11 milioni di franchi
  • Il contesto di tassi d’interesse pari a zero e i crescenti requisiti regolatori continuano a porre sfide significative
  • PostFinance fornisce un contributo significativo al risultato complessivo della Posta, che supera quello dello stesso periodo dell’anno precedente nonostante le difficoltà di un quadro generale che si conferma complesso

Operatore leader nel traffico dei pagamenti svizzero, PostFinance sviluppa il proprio modello di business orientandosi con coerenza alle esigenze in continua evoluzione della clientela. L’andamento positivo del primo semestre dell’anno indica che la strategia sta dando i suoi frutti: i patrimoni della clientela aumentano, i clienti si avvalgono sempre più di soluzioni previdenziali e d’investimento e la diversificazione della base dei ricavi si consolida.

«La fiducia della clientela è il nostro capitale più grande. Dalla e-gestione patrimoniale nell’ambito della previdenza al fractional trading fino al traffico dei pagamenti: l’aumento dei patrimoni della clientela e il maggior ricorso alle nostre offerte dimostrano che riusciamo a comprendere sempre meglio le esigenze delle clienti e dei clienti e che le traduciamo in soluzioni concrete. In questo modo compiamo importanti progressi nell’attuazione della nostra strategia e rafforziamo la capacità di resistenza di PostFinance, passo dopo passo», afferma Beat Röthlisberger, CEO di PostFinance.

La fiducia della clientela e gli investimenti continuano a crescere

Rispetto alla fine del 2025 i patrimoni della clientela sono aumentati di 3,7 miliardi di franchi, raggiungendo quota 117,5 miliardi. A fronte di uno sviluppo spiccatamente dinamico degli investimenti, i patrimoni della clientela indipendenti dagli interessi sono cresciuti di 2,1 miliardi di franchi, attestandosi a 25,3 miliardi. Con un valore di 0,5 miliardi di franchi, gli afflussi di nuovi fondi sono raddoppiati rispetto all’anno precedente. A registrare un incremento è stato anche il ricorso da parte della nostra clientela a soluzioni d’investimento digitali come l’e-gestione patrimoniale, premiata dalla rivista economica «Bilanz», l’e-trading e le offerte previdenziali.

La diversificazione consolida la base dei ricavi

Le operazioni sul differenziale degli interessi restano la principale fonte di introiti di PostFinance. Con 285 milioni di franchi, il risultato netto da operazioni su interessi chiude questo primo semestre con un calo di 34 milioni rispetto all’anno precedente. Se però si esclude l’effetto positivo una tantum indotto dal passaggio al nuovo sistema, che aveva generato nel 2025 un beneficio di 37 milioni, il risultato ottenuto nei primi sei mesi del 2026 può essere interpretato come un leggero aumento. Contestualmente, PostFinance ha visto incrementare i ricavi delle attività indipendenti dagli interessi. Trainate soprattutto da investimenti, e-trading e un maggiore utilizzo della carta di debito PostFinance, le operazioni su commissione e da prestazioni di servizio, insieme alle attività di negoziazione, hanno superato complessivamente di 7 milioni di franchi il valore dell’anno precedente.

La disciplina in materia di costi va a beneficio della solidità del risultato

Con una diminuzione di 11 milioni di franchi rispetto all’anno precedente, l’andamento dei costi d’esercizio dimostra che lo sviluppo dell’organizzazione e la definizione coerente delle priorità in materia di investimenti e spese danno i loro frutti. Allo stesso tempo, PostFinance continua a investire in modo mirato nel potenziamento della propria offerta e in soluzioni digitali destinate alla clientela.

Conclusa la vendita della partecipazione in Swissquote

Nel primo semestre del 2026 PostFinance ha ceduto la quota residua della propria partecipazione in Swissquote Group Holding SA, concludendo così il processo di disinvestimento iniziato a dicembre 2025. Al tempo stesso l’istituto ha destinato 60 milioni di franchi alle riserve per rischi bancari generali, consolidando ulteriormente la propria sostenibilità del rischio. Con una percentuale del 27,6%, la quota di capitale complessivo di PostFinance supera ampiamente la soglia definita dalle disposizioni regolatorie.

PostFinance rafforza le funzioni di gestione e controllo

Oltre a focalizzarsi sistematicamente sulla clientela, PostFinance sviluppa in modo mirato le proprie funzioni di gestione e controllo, rendendo così la propria organizzazione ancor più solida e idonea ad affrontare i nuovi sviluppi del mercato e i requisiti regolatori sempre più stringenti. È in tale ottica che in futuro le responsabilità negli ambiti Risk, Compliance e Legal saranno riorganizzate e, a partire dal primo trimestre 2027, affidate a due unit indipendenti a livello di comitato di direzione. L’unità Risk continuerà a essere diretta da Heidi Steiger, mentre per l’unità operativa Compliance sarà reclutato un nuovo membro del comitato di direzione.

Indipendentemente da questa riorganizzazione delle responsabilità, si procederà a una nuova assegnazione dei vertici della unit Clientela privata. Sandra Lienhart, responsabile della unit, ha infatti deciso di lasciare il comitato di direzione di PostFinance nella primavera 2027. Anche in futuro metterà la propria esperienza al servizio di PostFinance, contribuendo allo sviluppo della rete di filiali e delle competenze di leadership.

Il futuro assetto organizzativo e il reclutamento delle posizioni dirigenziali saranno definiti nei prossimi mesi.

Il quadro generale si conferma complesso

Il contesto economico continua a presentare sfide significative: da un lato il persistere di tassi d’interesse pari a zero va a discapito delle operazioni su interessi, mentre dall’altro le condizioni quadro risentono delle incertezze sui mercati finanziari e dell’accelerazione nei cambiamenti tecnologici, strutturali e regolatori. Non essendo autorizzata a concedere crediti e ipoteche, PostFinance avverte la pressione sui margini in misura maggiore rispetto ad altre banche in Svizzera. Il continuo peggioramento del risultato registrato per i pagamenti allo sportello, che ha segnato una diminuzione pari a 65 milioni di franchi, ha gravato sul risultato di questo primo semestre.

PostFinance continuerà ad attuare con coerenza la propria strategia. Al centro dell’attenzione vi sono l’ulteriore rafforzamento della centralità della clientela, la diversificazione dei ricavi e lo sviluppo mirato delle offerte nei settori dei pagamenti, degli investimenti e della previdenza. Verrà inoltre ulteriormente rafforzata la collaborazione tra Posta e PostFinance, al fine di offrire alla clientela un accesso ancora più semplice all’intero ventaglio di servizi e sfruttare in modo mirato le sinergie. Così facendo, PostFinance crea i presupposti per confermare anche in futuro il suo ruolo di partner affidabile nell’erogazione del servizio universale in ambito finanziario.

Panoramica delle cifre principali

Cifre principali (in mln di CHF)30.06.202530.06.2026
Cifre principali (in mln di CHF)
Utile
30.06.2025
110
30.06.2026
103    
Cifre principali (in mln di CHF)
Risultato netto da operazioni su interessi
30.06.2025
319
30.06.2026
285
Cifre principali (in mln di CHF)
Risultato da operazioni su commissione e da prestazioni di servizio
30.06.2025
168
30.06.2026
171
Cifre principali (in mln di CHF)
Risultato da attività di negoziazione
30.06.2025
103
30.06.2026
107
Cifre principali (in mln di CHF)
Ricavi d’esercizio
30.06.2025
649
30.06.2026
613
Cifre principali (in mln di CHF)
Costi d’esercizio
30.06.2025
477
30.06.2026
466
Cifre principali (in mln di CHF)
Risultato d’esercizio
30.06.2025
134
30.06.2026
113
Cifre principali (in mln di CHF)31.12.202530.06.2026
Cifre principali (in mln di CHF)
Patrimonio della clientela
31.12.2025
113’813
30.06.2026
117’532
Cifre principali (in mln di CHF)
Depositi della clientela sui conti
31.12.2025
90’638
30.06.2026
92’243
Cifre principali (in mln di CHF)
Patrimonio di investimento della nostra clientela
31.12.2025
23’175
30.06.2026
25’289

Il buon risultato semestrale di PostFinance sostiene positivamente anche quello complessivo del gruppo Posta, il cui EBIT nei primi sei mesi del 2026 si è attestato a 173 milioni di franchi.