Consiglio n. 6: Spese di manutenzione: deduzione forfettaria o deduzione dei costi effettivi?
Per chi possiede abitazioni, questa è spesso la decisione più complessa da prendere nella dichiarazione d’imposta. Come reddito dovete dichiarare il cosiddetto valore locativo. In cambio, potete dedurre i costi di manutenzione e gli interessi ipotecari.
Per detrarre le spese di manutenzione, ogni anno potete scegliere una di queste due opzioni:
- deduzione forfettaria: a seconda dell’età del bene immobiliare e del Cantone, si tratta di solito del 10-20% del valore locativo. Potete far valere questa deduzione anche se non avete effettuato lavori di ristrutturazione.
- detrazione dei costi effettivi: avete risanato il tetto, sostituito il riscaldamento o tinteggiato? Allora vale la pena sommare le fatture effettive. Se l’importo totale supera la somma forfettaria, optate per la deduzione dei costi effettivi.
Nota bene: sono deducibili solo le spese supportate per lavori finalizzati al mantenimento del valore (ad es. la sostituzione del frigorifero). Di norma, i costi di manutenzione che aumentano il valore (ad es. la costruzione di un giardino d’inverno) non possono essere dedotti, a meno che non servano a risparmiare energia (ad es. impianti fotovoltaici, isolamento termico). Tali risanamenti energetici sono deducibili quasi ovunque, anche se aumentano il valore dell’abitazione.
Pianificate in modo intelligente le ristrutturazioni più grandi. Se i lavori di manutenzione si svolgono a cavallo tra due anni (ad es. tra dicembre e gennaio), potete ripartire i costi su due periodi fiscali. In questo modo spezzate la progressione in entrambi gli anni, invece di concentrare la deduzione in un solo anno.
Gli strumenti di valutazione online possono dare un’idea del valore di mercato del vostro bene immobiliare. Tuttavia, il valore rilevante ai fini fiscali è quello ufficiale.
Scegliete la deduzione forfettaria se: non avete avuto riparazioni o ne avete avute solo di minima entità. La deduzione forfettaria vi «regala» una detrazione senza spese.
Scegliete la deduzione dei costi effettivi se: avete effettuato ristrutturazioni più grandi (facciata, riscaldamento, pavimenti) o investimenti elevati in misure di risparmio energetico. Raccogliete tutti i giustificativi!