In breve
- L’atteggiamento rende forti i marchi.
- Le persone non acquistano solo prodotti, ma anche i valori che questi ultimi incarnano.
- Un atteggiamento chiaro crea fiducia e favorisce la crescita.
- A lungo andare, la coerenza convince.
27.01.2026
Il panorama del commercio al dettaglio in Svizzera si fa sentire, viaggia a ritmi veloci ed è pieno di marchi che fanno di tutto per attirare l’attenzione. Molti piccoli commercianti si domandano come poter rimanere visibili rimanendo fedeli alla propria identità.

Abbiamo discusso di questo e altro con Nicole Blum, fondatrice di NoBullsh!t e ospite del nostro podcast Retail Special. Il suo esempio dimostra che la risposta non sta necessariamente nell’uso di ancora più canali, in budget pubblicitari più consistenti o in altre tendenze. La chiave può essere trovata in qualcosa di molto più tradizionale e allo stesso tempo più efficace: assumere un atteggiamento chiaro.
I marchi che mostrano chiaramente ciò che rappresentano attraverso un profilo chiaro trasmettono fiducia. L’atteggiamento non è più quindi un semplice optional, ma diventa un vero e proprio vantaggio competitivo per i prodotti di nicchia.
Oggi la clientela si sposta liberamente da un canale all’altro. Le persone si lasciano ispirare online, provano i prodotti in negozio, leggono recensioni e confrontano i prezzi su diverse piattaforme. Proprio per questa grande varietà di canali disponibili, i piccoli marchi non devono essere necessariamente presenti ovunque: conviene piuttosto che dove lo sono abbiano un’identità chiaramente riconoscibile.
Un’immagine del marchio coerente risulta più efficace di una presenza diffusa, ma incoerente, su vari canali. Il modo in cui ci si pone indica la direzione in cui si vuole andare: influenza il linguaggio visivo, l’assortimento, la comunicazione e il servizio. È fondamentale che l’esperienza del marchio si mantenga coerente. Se la promessa del marchio è identica ovunque, si genera fiducia.
Ma cosa serve a un marchio per essere chiaramente riconoscibile su ogni canale?
Oggi la clientela non decide più solo in base al prezzo, ma si lascia ispirare da ciò che più la convince: quali sono i valori di questo brand? Cosa rappresenta? È adatto a me?
Le persone non acquistano i prodotti solo sulla base di criteri oggettivi, ma anche per la ‹reason why› di un marchio.
L’atteggiamento non costa milioni, ma cambia le decisioni. Quando è chiaro ciò che rappresenta un marchio, diventano evidenti tanti aspetti:
Questa coerenza rende i marchi scalabili e fa sì che la storia rimanga semplice, i vantaggi siano comprensibili e la credibilità cresca di pari passo.
La puntata del nostro podcast Retail Special con Nicole Blum, fondatrice di No Bullsh!t, mostra quanto può essere efficace un piccolo marchio. Il percorso dell’imprenditrice dimostra chiaramente che un atteggiamento chiaro non offre solo orientamento, ma getta anche basi solide per lo sviluppo di prodotti, la comunicazione, l’esperienza presso il punto vendita e la crescita.
La sua storia mostra in modo esemplare ciò che vale per molte PMI del commercio al dettaglio svizzero: chi sa cosa rappresenta conquista clienti e può crescere senza perdersi.
Nella puntata completa del podcast scoprirete qual è l’atteggiamento di No Bullsh!t verso l’esterno e cosa contraddistingue la vera identità del marchio.
Il commercio al dettaglio si fa sempre più complesso e competitivo. Le PMI hanno però un vantaggio che i grandi fornitori non possono copiare: possono mostrare il proprio atteggiamento senza lunghi iter decisionali. Ed è proprio questa chiarezza a rendere forte un marchio.

Un atteggiamento chiaro aiuta a prendere decisioni più efficaci, ad affinare il marchio, a conquistare la clientela attraverso tutti i canali, a strutturare la crescita in modo controllato e creare fiducia a lungo termine. Le tecnologie cambiano, la clientela modifica il proprio comportamento, i canali svolgono nuovi ruoli. L’atteggiamento rimane e rende i marchi forti all’interno e all’esterno.