Quanto costa realmente costituire un’impresa in Svizzera?

11.03.2026

Molte nuove aziende non falliscono per le idee, ma per i soldi. Non al momento della fondazione, ma nei mesi successivi. Di quanto denaro avete davvero bisogno per superare questa fase iniziale? Questo articolo vi mostra quali costi vengono spesso sottovalutati e come potete stimare in modo realistico il vostro fabbisogno finanziario.

In breve

  • I maggiori rischi a livello finanziario insorgono dopo la fondazione, quando i costi si susseguono e non ci sono ancora sufficienti entrate
  • Il capitale minimo per Sagl ed SA non è denaro perso, ma è a disposizione dell’azienda per la sua attività
  • Non è importante quanto avete accantonato, ma per quanto tempo è sufficiente
  • Un Il link si apre in una nuova finestra controllo rapido aiuta a valutare in modo realistico e tempestivo il fabbisogno di capitale

Forma giuridica e capitale minimo: cosa conta davvero

La scelta della forma giuridica non influisce solo sulla responsabilità e sulle imposte, ma anche sul fabbisogno finanziario. A questo proposito circolano alcuni malintesi.

Sagl e SA: il capitale minimo non è denaro «perso»

Per una Sagl occorre prevedere un capitale azionario di almeno 20’000 franchi, mentre per una SA di 100’000 franchi, di cui almeno 50’000 devono essere versati. Questo capitale, tuttavia, non è una somma che viene persa. È di proprietà della società e, se correttamente contabilizzato, è a disposizione per l’esercizio corrente, ad esempio per locazione, fatture o investimenti.

Ditta individuale: nessun capitale minimo, ma costi reali

Nel caso di una ditta individuale non esiste un capitale minimo prescritto per legge. Ciò non significa, tuttavia, che possiate iniziare senza mezzi finanziari. Anche in questo caso si generano costi, spesso prima ancora di iniziare a fatturare.

In sintesi: non è la forma giuridica a decidere se avete bisogno di denaro, lo è invece il momento in cui insorgono i costi e quando arrivano le entrate.

I costi sono a carico di chi fonda l’azienda.

Per valutare realisticamente il fabbisogno finanziario, vale la pena suddividere le spese in tre blocchi di costo.

Costi per la costituzione

I costi per la costituzione di un’impresa sono una tantum e di norma sono ben pianificabili. Fra i tipici costi di fondazione rientrano:

  • costi notarili e iscrizione nel registro di commercio (variano a seconda della forma giuridica e del Cantone)
  • costi di consulenza per questioni legali o fiscali
  • approvazioni o concessioni (dipendono dal settore in cui operate)
  • apertura di un conto e spese amministrative iniziali

Tuttavia, questi costi una tantum rappresentano solitamente solo una piccola parte del capitale totale necessario per fondare un’azienda in Svizzera.

Confronto: costi di costituzione previsti per forma giuridica

CostiDitta individualeSaglSA
Costi
Capitale minimo prescritto per legge
Ditta individuale
Nessun capitale minimo
Sagl
CHF 20’000.– (da versare interamente)
SA
CHF100’000.– (di cui almeno CHF 50’000.– versati)
Costi
Costi atti notarili/costitutivi
Ditta individuale
Di solito non è obbligatorio
Sagl
Da CHF 700.– a CHF 2’000.–
SA
Da CHF 800.–a CHF 2’500.–
Costi
Costi registro di commercio 
Ditta individuale
Da CHF0.– a CHF 120.– (registrazione obbligatoria a partire da un fatturato di CHF 100’000.–)
Sagl
Da CHF 400.– a CHF 600.–
SA
Da CHF 400.– a CHF 1’000.–
Costi
Altre spese di costituzione 
Ditta individuale
Da CHF0.– a CHF 1’000.– (facoltativo)
Sagl
Da CHF 600.– a CHF 2’000.–
SA
Da CHF 1’000.– a CHF 4’000.–
Costi
Totale delle spese di costituzione previste
Ditta individuale
Da ca. CHF 0.– a CHF 1’500.–
Sagl
Da ca. CHF 3’000.– a CHF 6’000.–
SA
Da ca. CHF 6’000.– a CHF 12’000.–

Nota: i costi complessivi sono valori indicativi e non includono il capitale minimo. I costi effettivi possono variare a seconda del Cantone, del settore e della situazione individuale.

Costi precedenti al primo fatturato

Questo blocco di costi viene sottovalutato da molte persone che fondano un’azienda, perché è composto da molte voci singole. Presi singolarmente gli importi sembrano modesti, ma si sommano rapidamente.

Esempi tipici sono:

  • locazione, spese accessorie e cauzione per locali commerciali
  • software, soluzioni IT ed eventuali licenze attive
  • sito web, branding e primi mezzi di comunicazione
  • misure di marketing
  • materiale, macchinari o un primo magazzino
  • assicurazioni obbligatorie e consigliate (AVS/AI/IPG, assicurazione contro gli infortuni, ulteriori assicurazioni a seconda della situazione)

Questi costi vengono spesso sostenuti prima che confluiscano entrate regolari. È proprio qui che in molti casi sorgono le prime difficoltà finanziarie.

Costi senza salario pieno

Per molte neoimprenditrici e molti neoimprenditori non è l’azienda in sé a creare difficoltà, ma la vita privata senza un salario regolare. Nella fase iniziale molti rinunciano del tutto o in parte a un salario. Le spese personali continuano tuttavia a essere sostenute.

Tra i costi senza salario pieno rientrano:

  • salario ridotto o assente per chi fonda l’azienda
  • costi fissi privati come locazione, cassa malati o sostentamento
  • oneri sociali e assicurazione
  • imposte che spesso sono in ritardo, ma che devono essere pianificate in modo realistico

È proprio qui che si vede l’importanza di avere sufficienti accantonamenti. Pianificando realisticamente questa fase, non solo si crea un margine di manovra finanziario, ma anche una certa tranquillità mentale per lo sviluppo dell’attività.

Per quanto tempo devono essere sufficienti le vostre riserve finanziarie?

La pratica dimostra che molte persone calcolano correttamente i costi di costituzione, ma sottovalutano i mesi in cui avranno spese fisse senza entrate regolari. Come orientamento di massima, è quindi consigliabile pianificare un accantonamento che copra sei mesi. Tuttavia, a seconda del settore, del modello di business e dei termini di pagamento, possono essere più realistici da nove a dodici mesi.

Occorre tenere presente che:

  • spesso la clientela paga dopo 30 o 60 giorni
  • locazione, salari e assicurazioni si pagano subito

Ciò che conta quindi non è tanto il numero perfetto, quanto piuttosto una logica di liquidità chiara .

Ecco come calcolare quanto denaro vi serve prima di costituire un’impresa

Non è necessario elaborare un business plan per ottenere una prima valutazione solida. Per iniziare è sufficiente un controllo pragmatico rapido.

Occorre tenere presente:

  1. il capitale formale per ogni forma giuridica
  2. i costi iniziali una tantum
  3. i costi da sostenere prima che arrivino le entrate
  4. un accantonamento che vi dia sicurezza

Questi elementi permettono di limitare il fabbisogno approssimativo di capitale

Check list: calcolate in 10-15 minuti quanto denaro vi serve per costituire la vostra azienda

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La nostra lista di controllo vi aiuta a ottenere in breve tempo una panoramica realistica, senza pianificazione dettagliata, ma con una chiara visione d’insieme dei principali costi.

Il controllo rapido fornisce un orientamento. Non sostituisce una pianificazione dettagliata della liquidità, ma aiuta a sviluppare aspettative realistiche ed evitare tipici errori.

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Domande frequenti sul finanziamento e sui costi di costituzione

  • Dipende dalla forma giuridica, dal settore e dal modello di business. Oltre ai costi una tantum per la costituzione di un’impresa, sono soprattutto i costi da sostenere fino al primo fatturato ad essere determinanti per il fabbisogno finanziario di una costituzione d’impresa in Svizzera.

  • Prima di iniziare a fatturare si devono spesso sostenere costi ordinari come locazione, abbonamenti IT/software, misure di marketing, assicurazioni o costi per il materiale. Spesso queste spese risultano gestibili singolarmente, ma si sommano rapidamente. La sfida maggiore è rappresentata dal fatto che questi costi devono essere pagati immediatamente, mentre le entrate spesso arrivano in un secondo momento.

  • In molti casi il capitale minimo di una Sagl non è sufficiente per superare la fase iniziale. Sebbene il capitale versato dalla società sia a disposizione per l’attività aziendale, raramente copre tutti i costi da sostenere fino al primo fatturato. Una riserva aggiuntiva crea sicurezza e margine di manovra.

  • A grandi linee, molti tra coloro che fondano un’azienda pianificano un accantonamento sufficiente per sei mesi. Nella pratica, tuttavia, possono essere più realistici da nove a dodici mesi, in particolare in caso di termini di pagamento più lunghi o di modelli di business stagionali.

  • Sì, il capitale versato appartiene alla società e può essere utilizzato per l’attività aziendale corrente. Il presupposto è che il capitale sia contabilizzato correttamente e venga impiegato per scopi aziendali, ad esempio per locazioni, fatture o investimenti.

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