La valutazione media di questa pagina è di %r di massimo cinque stelle. In totale sono presenti %t valutazioni.
Valutazione (%t)
Tempo di lettura 5 Minuti Tempo di lettura 5 Minuti
Creato il 12.11.2018

Le spese inutili che potete tenere sotto controllo con un budget

«Che fine hanno fatto i miei soldi?» – se alla fine del mese, alla vista del vostro conto bancario, vi ponete spesso questa domanda, allora troverete certamente utile il nostro elenco delle spese inutili più frequenti e dei relativi consigli di risparmio.

Chi vuole risparmiare contante nella vita di ogni giorno non deve rinunciare al divertimento. Abbiamo redatto un elenco di dieci spese inutili, di cui potete fare a meno senza grandi rinunce – semplicemente allestendo un budget. Stanate le cattive abitudini mangiasoldi!

Il pranzo: anche i sandwich pesano sul portafoglio

Anche se non pranzate ogni giorno al ristorante, mangiare fuori può costare parecchio. Se spendete ogni giorno tra i 15 e i 20 franchi per il pranzo, alla fine del mese arrivate a circa 350 franchi.

Risparmio quotidiano non significa mangiare solo uno yogurt o avanzi ogni giorno, ma spendere il proprio denaro con maggiore consapevolezza. Perciò ecco il nostro consiglio di risparmio: portandovi il pranzo da casa anche soltanto tre volte a settimana (che siano avanzi o un sandwich fatto da voi o un’insalata), potete risparmiare circa 210 franchi al mese. Vi sembra poco? In un anno, sono oltre 2’500 franchi – una bella somma, che potete utilizzare per un viaggio di piacere o come gruzzoletto di emergenza.

La spesa: pianificare e risparmiare

Non bisognerebbe mai andare a fare la spesa affamati e nemmeno impreparati. In caso contrario, nel vostro carrello finiranno molte cose di cui non avete affatto bisogno. Pianificate in anticipo quali piatti volete cucinare durante la settimana e acquistate solo ciò che avete bisogno per cucinarli. In questo modo potete anche contribuire ad arginare lo spreco alimentare: in Svizzera, infatti, circa 300 kg di cibo a persona finiscono nella spazzatura. Dare un’occhiata alle offerte della settimana e acquistare confezioni maxi conviene, soprattutto per le famiglie, mentre per i single è consigliabile acquistare queste confezioni solo per alimenti non deperibili – altrimenti rischiate di dover buttare il cibo.  

Con una preparazione intelligente e un’occhiata al frigorifero prima di andare al supermercato potete risparmiare e fare qualcosa di buono per l’ambiente.

Uscire: quando una birra si trasforma in un buco nel portafoglio

Chi vuole risparmiare non deve rinunciare completamente alla birretta dopo il lavoro, alla serata in discoteca o ai biglietti per un concerto. Tuttavia, vale la pena di fare attenzione a quanto si spende in una sera per la birra, i biglietti o l’entrata in discoteca e lo spuntino di mezzanotte, ed eventualmente modificare le proprie abitudini di conseguenza. Per molti cinema, ad esempio, ci sono tariffe mensili più convenienti – i pop-corn si possono comprare anche al supermercato e spesso poco prima del concerto i biglietti si trovano a tariffa ridotta sui portali internet ufficiali (attenzione però alle truffe).

Per questo, ecco il nostro consiglio di risparmio: organizzare un aperitivo a casa prima di andare in discoteca con gli amici, rinunciare al panino delle tre del mattino e in estate, magari, organizzare un pic-nic dopo il lavoro invece che chiudervi nel locale più vicino può convenirvi in termini di risparmio – e di solito è altrettanto divertente che andare al bar.

Abbonamenti: confrontare conviene

Verificate quanto spendete ogni mese per gli abbonamenti (internet, cellulare, TV, ma anche servizi di streaming come Netflix e Spotify o giornali e riviste). Informatevi per sapere se eventualmente potreste avere un servizio migliore con un’offerta più conveniente – soprattutto quando vengono lanciate nuove offerte sul mercato.

Un altro consiglio di risparmio: pensate anche a quanto utilizzate effettivamente i vostri abbonamenti o se le alternative gratuite siano sufficienti per le vostre esigenze. 

Snack: coffee to go e merende si sommano

Un caffè sulla strada per il lavoro, un cornetto dal panettiere per lo spuntino di metà mattina o un gelato al pomeriggio – potete concedervi tranquillamente un piccolo lusso ogni tanto. Tuttavia, se diventa un’abitudine, prendere ogni giorno snack costosi e caffè o smoothie per merenda può diventare ben presto una spesa mensile considerevole, che pesa sul vostro budget.

Può essere quindi utile prendere il caffè al lavoro, fare colazione a casa e portare in ufficio snack sani, come frutta, noci o barrette di cioccolato, concedendosi il lusso di uno snack costoso solo una volta a settimana. Se finora spendevate 5 franchi ogni mattina per un caffè, con il motto «lusso consapevole» potete risparmiare circa 1’000 franchi all’anno. Un altro punto a favore di questo metodo: avrete un’alimentazione più sana e assaporerete con più consapevolezza il vostro «snack di lusso». 

Moda: «senza tempo» batte «alla moda»

In un’epoca in cui le case di moda vorrebbero ispirarci costantemente, online e offline, con nuove offerte e tendenze, è grande la tentazione di acquistare spesso nuovi abiti o scarpe. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è meglio crearsi un guardaroba di base con capi senza tempo e ben abbinabili tra loro, integrandoli con pochi accessori o altri capi trendy.

Se non volete rinunciare agli ultimi trend, vale la pena allestire un budget mensile per queste spese e rispettarlo. Sarà ancora più facile se cancellerete la vostra iscrizione alle newsletter di moda e le shopping app sul cellulare, evitando così il rischio di farvi ispirare per noia o abitudine – riuscirete lo stesso a trovare sempre quello che fa al caso vostro. 

Un’altra buona idea è quella di fare regolarmente una cernita dei vestiti nell’armadio, vendendo, scambiando con gli amici o donando i capi ancora in buono stato: un’abitudine che non fa bene solo al vostro budget: liberarsi di qualcosa di vecchio può essere anche davvero liberatorio. 

Mobilità: risparmiare dalla bici all’automobile

Utilizzate i trasporti pubblici, andate a piedi o in bicicletta anziché in auto – probabilmente conoscete i consigli di base per spostarsi in modo economico e amico dell’ambiente. Tuttavia vale la pena chiedersi se abbiate davvero bisogno di tutti questi mezzi di trasporto: la vostra bici, la usate veramente? Avete bisogno di un’auto propria o vi conviene un abbonamento di car sharing? Sfruttate al massimo il vostro abbonamento del TP o in estate potete farne a meno perché andate comunque sempre a piedi o vi spostate in bici? In tal caso, forse una carta mensile vi conviene più dell’abbonamento annuale. Andate al lavoro in auto? Allora forse potete organizzare un car pooling con i vostri colleghi e risparmiare così sui costi o utilizzare più consapevolmente la vostra auto. 

Hobby: anche l’abbonamento alla palestra o l’attrezzatura sportiva presentano del potenziale di risparmio

Naturalmente dovreste continuare a coltivare i vostri hobby anche se desiderate risparmiare – in fondo, contribuiscono alla qualità della vostra vita. Eppure, anche qui vale la pena cambiare abitudini o confrontare i prezzi. Utilizzate davvero il vostro abbonamento alla palestra o vi siete solo dimenticati di disdirlo? Se volete sottoscrivere un nuovo abbonamento, ma non siete sicuri di avere il tempo e la calma necessari per fare davvero sport, sui portali internet trovate spesso persone che non utilizzano più il loro vecchio abbonamento e che vorrebbero cederlo per il tempo rimasto. 

Anche altri hobby offrono potenziale di risparmio: avete la possibilità di prendere i libri in prestito dalla biblioteca, anziché comprarli ogni volta? Potete acquistare di seconda mano la nuova attrezzatura per il vostro hobby? Se avete a disposizione tessere o abbonamenti annuali (ad esempio per lo zoo, musei o partite di calcio/hockey), verificate se li utilizzate davvero abbastanza perché convengano rispetto agli ingressi singoli. 

Acquisti importanti: informarsi, confrontare, pianificare

Anche se gli acquisti importanti rientrano solo in parte tra le spese quotidiane, anche qui vale la pena di fare attenzione: con un’accorta pianificazione, una nuova lavatrice, un cellulare, una TV o nuovi mobili possono risultare meno costosi del previsto. Riflettete nel dettaglio a cosa vi serve davvero il nuovo acquisto e cercate prodotti che non dispongono di costose funzioni extra di cui non avete affatto bisogno. Confrontare i prezzi e sfruttare le promozioni è particolarmente conveniente in questo caso.

Per gli elettrodomestici, assicuratevi che l’apparecchio non abbia un consumo eccessivo di energia con conseguente aumento delle spese accessorie. Per i cellulari, spesso ci sono sconti sui modelli più vecchi, quando in autunno appaiono le ultime versioni. Il periodo più conveniente per acquistare un televisore è agosto o novembre. In questi casi chi si informa, confronta i prezzi e pianifica l’acquisto (nei limiti del possibile) può risparmiare parecchio. 

Conto bancario: risparmiare costa

Chi vuole risparmiare di solito non utilizza il classico «salvadanaio», bensì un conto privato o di risparmio. Anche qui è possibile risparmiare. Innanzitutto pensate a quali offerte siano veramente necessarie per voi. Un conto privato, un conto di risparmio e un conto per il terzo pilastro vi bastano? A quanto ammontano le commissioni per questo pacchetto? Parcheggiate il vostro capitale di risparmio davvero sul conto che vi offre gli interessi migliori o lo tenete su un conto che frutta solo pochi franchi? Inoltre, assicuratevi di non pagare commissioni per prelievi in contanti – ovvero, se possibile, prelevate solo dai distributori automatici della vostra banca. 

Un consiglio in più: riflettete su cosa preferite

Se avete difficoltà a tenere sotto controllo le vostre spese quotidiane, un budget familiare può fare al caso vostro – ormai esistono anche pratiche app a questo scopo. E per concludere un consiglio psicologico: prima di comprare qualcosa di cui non avete assolutamente bisogno (nel nostro esempio, una maglietta da 20 franchi), chiedetevi: «Preferirei avere 20 franchi in mano o questa maglietta?». Questo vi aiuterà a valutare se desiderate davvero o avete davvero bisogno di quel capo, oppure se si tratta di un superfluo impulso all’acquisto. 

Per la pagina è possibile esprimere una valutazione da una a cinque stelle. Cinque stelle corrisponde alla valutazione massima.
Valutazione (%t)

Altri argomenti che potrebbero interessarvi