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Creato il 11.07.2019

Sistema di addebito diretto: i pro e i contro

Ci sono infiniti modi per saldare le fatture in sospeso. Se la fattura in questione riguarda un pagamento ricorrente che sarà addebitato sul conto ogni mese, vale la pena prendere in considerazione alcune opzioni quali il sistema di addebito diretto, l’ordine permanente e le fatture elettroniche.

«Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi» è un proverbio che si adatta alla perfezione ai debiti, e quindi alla fatture. Avere sempre sotto controllo i pagamenti in scadenza è essenziale per una gestione efficace delle proprie finanze. Il principio è semplicissimo, eppure con tutte le buste che giorno dopo giorno si depositano nella cassetta delle lettere non sempre è facile mantenere il controllo sulle spese correnti. È questa la ragione per cui sono stati creati servizi quali il sistema di addebito diretto / sistema di addebito diretto elettronico, l’ordine permanente e, naturalmente, la fattura elettronica: si tratta infatti di soluzioni che semplificano il traffico dei pagamenti individuale, rendendolo per quanto possibile automatico. Come clienti di PostFinance o di un’altra banca, è importante conoscere quale di queste procedura risulta più indicata per voi e in quali casi. Cominciamo con il descrivere qual è, in sostanza, il significato di queste tre opzioni:

Ordine permanente

Si tratta di una soluzione che predisponete autonomamente. Consiste in una soluzione per eseguire regolarmente un bonifico dal vostro conto a un altro. È la soluzione adatta ad esempio per il pagamento dell’affitto o dell’abbonamento alla palestra. Ulteriori informazioni in merito sono disponibili nell’articolo «Ordine permanente: per pagamenti regolari».

Sistema di addebito diretto (LSV) e Sistema di addebito diretto elettronico (ELV)

Richiedete all’emittente della fattura un modulo di autorizzazione per l’addebito. Sottoscrivendo il modulo autorizzate l’emittente della fattura a prelevare gli importi dovuti direttamente dal vostro conto alla data di scadenza. Si tratta dunque di un’autorizzazione di pagamento. Per scoprire come funziona, oltre che in questo testo trovate informazioni anche nell’articolo «Addebiti: per fatture ricorrenti».

Fattura elettronica

Questo sistema consente di ricevere ed effettuare in tutta comodità pagamenti tramite l’online banking (e-finance presso PostFinance). Si tratta di un metodo che si presta in maniera ottimale per le fatture, sia in caso di importi ricorrenti sia occasionali. Oltre che più avanti nel testo, potete trovare ulteriori dettagli sulle fatture elettroniche anche nell’articolo «E-fattura: ricezione e pagamento elettronico di fatture».

Scendiamo nei dettagli: in quali casi conviene utilizzare il sistema LSV/ELV?

Il sistema di addebito diretto funziona bene anche nel caso in cui gli importi delle fatture ricorrenti non siano sempre gli stessi. Basti pensare ad esempio alla fattura telefonica: in questo caso si autorizza l’operatore / il commerciante ad addebitare direttamente l’importo della fattura senza bisogno di un doppio controllo né di un’ulteriore autorizzazione. Avete il diritto di revocare gli addebiti per iscritto presso il vostro istituto finanziario entro 30 giorni dalla spedizione dell’estratto conto.

In quali casi è adatta la fattura elettronica?

Contrariamente a quanto avviene nel sistema di addebito diretto, nel caso di una fattura elettronica siete voi ogni mese a verificare il pagamento da corrispondere e ad autorizzare l’addebito del relativo importo. Ciò significa che l’importo della fattura non può essere addebitato direttamente sul conto come succede con l’addebito diretto. Per poter ricevere fatture elettroniche è necessario registrarsi una prima volta presso l’emittente della fattura. Questa procedura consente di risparmiare tempo, carta e denaro. È possibile accedere alle fatture in sospeso ovunque ci si trovi e farsi inviare una notifica non appena si riceve in e-finance un nuovo pagamento da effettuare.

La variante più promettente per il futuro

Mettiamoci la mano sulla coscienza: pagare i conti in sospeso non è un’attività che si fa volentieri. Svuotare la cassetta delle lettere, smistare e preparare le fatture ricevute per poi pagarle tramite e-finance, se non addirittura allo sportello, può richiedere un bel po’ di tempo e lavoro. Per non parlare del fatto che l’importo pagato si volatilizza dal proprio portafoglio. È normale, ma non per questo a volte fa meno male. Il traffico dei pagamenti può essere automatizzato in vari modi.

La variante più semplice e promettente per il futuro è la fattura elettronica. Sono sufficienti pochi clic per saldare i debiti in sospeso con commercianti, compagnie telefoniche, locatori o anche con lo Stato / il Cantone. Inoltre, dovendo ogni volta autorizzare i pagamenti con un clic, si mantiene una visione d’insieme sugli addebiti effettuati sul conto. Le notifiche consentono di sapere sempre quando si riceve una nuova fattura e questa può essere consultata ovunque e in qualsiasi momento.

Per maggiori informazioni sul tema e-fatture, leggete l’articolo «Ricevere e-fatture in semplicità – dite addio alle fatture cartacee».

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