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Creato il 12.11.2018

Guida Risparmiare sulle imposte: come ottimizzare la vostra dichiarazione fiscale

Compilare la dichiarazione fiscale è un’attività poco divertente per la maggior parte delle persone. Eppure, con la nostra guida, per voi ne varrà la pena.

Quando si parla di dichiarazione fiscale, quasi tutti hanno la stessa impressione: compilarla è difficile, e alla fine costa quasi sempre tantissimo.

Per poter far valere tutte le deduzioni fiscali di cui può usufruire, abbiamo redatto una breve guida con i consigli più importanti. In questo modo potete beneficiare di vantaggi dal punto di vista fiscale.

Non dimenticate queste deduzioni fiscali

  • Accrediti di interessi a partire da 200 franchi, proventi di interessi da obbligazioni e pagamenti di dividendi sono soggetti a imposta preventiva. L’imposta preventiva del 35% viene rimborsata in seguito alla dichiarazione di conti e titoli.
  • Spese come i costi per gli spostamenti professionali, il vitto e l’acquisto di beni necessari come i vestiti da lavoro (conservate ricevute ed estratti conto per tutte le deduzioni non regolate da un contributo forfettario).
  • Spese per perfezionamento.
  • Versamenti nella previdenza vincolata (pilastro 3a).
  • Donazioni a organizzazioni di utilità pubblica (conservate ricevute ed estratti conto per tutte le deduzioni non regolate da contributo forfettario).
  • 1. Spese per interventi a tutela del valore

    Le spese per gli interventi a tutela del valore degli immobili sono deducibili dalle imposte. Raggruppate quindi anche le spese per i piccoli interventi eccedenti il forfait deducibile per la manutenzione del vostro immobile.

    2. Interessi debitori

    Gli interessi sui prestiti – ad esempio per ipoteche, crediti bancari o crediti privati – possono essere dedotti dal reddito. Ciò vale tuttavia solo per gli interessi e non per gli importi utilizzati a rimborso del debito (ammortamento). Non sono deducibili nemmeno i costi del leasing.

    3. Spese di sostentamento

    A seconda del Cantone, è possibile dedurre molte spese di sostentamento. Tra queste si contano per esempio i canoni per i contatori dell’acqua e dell’energia elettrica, o per l’abbonamento al servizio di riscaldamento. Conservate i giustificativi.

    4. Investimenti

    In molti Cantoni sono deducibili gli investimenti volti a diminuire il consumo energetico dei vostri immobili.

    Nota

    I requisiti della dichiarazione fiscale variano da Cantone a Cantone: per eventuali domande sulla compilazione della dichiarazione dei redditi, contattate direttamente l’Amministrazione delle contribuzioni del vostro Cantone di domicilio.

  • 1. Deduzione dal reddito imponibile

    I versamenti nel pilastro 3a (in un conto previdenza 3a o un’assicurazione sulla vita 3a) sono deducibili dal reddito imponibile. I lavoratori assicurati presso una cassa pensioni, possono versare un massimo di 6768 franchi all’anno. I lavoratori senza cassa pensioni possono versare ogni anno fino al 20% del loro reddito, ma non oltre un massimo di 33’840 franchi (stato: 2018).

    2. Aliquota d’imposta ridotta in caso di prelievo

    I prelievi di averi del pilastro 3a sono tassati con un’aliquota ridotta. Nella maggior parte dei Cantoni il prelievo graduale in età avanzata da più depositi del pilastro 3a consente di abbattere la progressività delle imposte. Si pagano quindi meno imposte.

    3. Accumulazione patrimoniale esente da imposte

    L’accumulazione di capitale del pilastro 3a è esente da imposte. I depositi non sono soggetti a imposte sulla sostanza, e sono esenti da imposte anche i redditi da capitale e da interessi.

Consiglio

Calcolate rapidamente e in tutta semplicità il risparmio fiscale legato al versamento nel pilastro 3a:

Vai alla calcolatrice finanziaria

Il vostro saldo interessi in e-finance

Il saldo degli interessi dell’anno precedente è a disposizione dei clienti di PostFinance in formato elettronico (PDF) direttamente in e-finance, alla voce di menu «Documenti», dove resta disponibile per 24 mesi. La firma digitale conferma che i documenti sono stati generati da PostFinance e possono pertanto essere inoltrati direttamente all’ufficio delle imposte. I clienti che gestiscono il proprio conto previdenza 3a in e-finance vi troveranno direttamente anche l’attestato fiscale dell’anno precedente, parimenti in formato PDF.

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