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Creato il 01.12.2021

Cosa posso dedurre dalle imposte? Sette consigli su come godere di interessanti agevolazioni fiscali.

Molti aspettano con apprensione l’annuale dichiarazione dei redditi e quando in primavera trovano fra la posta la tradizionale lettera delle autorità fiscali, iniziano subito ad avvertire una spiacevole sensazione di disagio. E si domandano: cosa posso dedurre dalle imposte? Quanto? E a quali condizioni? Ecco sette consigli per risparmiare sulle imposte e rispondere alle vostre domande più urgenti.

La Svizzera è un paradiso fiscale, si legge spesso. Tuttavia, se si considerano le numerose autorità fiscali presenti a livello della Confederazione, dei 26 Cantoni e degli oltre 2000 Comuni, assomiglia più a una giungla. Il seguente articolo vi aiuta a districarvi e a sapere come e dove risparmiare.

Consiglio 1: dedurre dalle imposte assicurandosi

Al pari delle imposte, anche i premi assicurativi mettono in crisi non poche persone. Ma in alcuni casi sono deducibili.

La regola generale è la seguente: se serve alla previdenza, l’assicurazione può essere dedotta dall’imposta sul reddito. I tipi di assicurazione deducibili sono i seguenti:

  • assicurazione malattia e per cure
  • previdenza per la vecchiaia
  • contributi AVS e CP
  • assicurazione di responsabilità civile
  • assicurazione contro gli infortuni
  • assicurazione d’invalidità professionale
  • assicurazione per professione e formazione (protezione in materia di diritto del lavoro, responsabilità professionale, assicurazione di responsabilità civile in caso di violazione di obblighi di servizio)

L’imposta federale diretta prevede tuttavia un limite massimo di 1’700 franchi per premi assicurativi. Per le coppie sposate e le unioni domestiche registrate, la soglia è più alta: 3’500 franchi.

Consiglio 2: formarsi e risparmiare!

Dall’inizio del 2016 è consentito detrarre le spese di formazione continua. È importante, tuttavia, che i corsi di formazione continua non costituiscano formazioni iniziali primarie, ma vadano oltre il livello secondario II (ad es. apprendistato, maturità ecc.). Sono deducibili i seguenti costi della formazione continua:

  • costi di corsi ed esami
  • costi di materiale dei corsi
  • costi dei viaggi per recarsi ai corsi (spese di spostamento, alloggio e vitto)

A livello di imposta federale l’importo massimo deducibile per la formazione continua è di 12’000 franchi. I Cantoni possono tuttavia stabilire l’importo esatto al proprio livello; l’importo massimo varia pertanto da un Cantone all’altro.

Consiglio 3: andate al lavoro con i mezzi pubblici o in bicicletta? Allora potete godere di interessanti agevolazioni fiscali!

Adottare un comportamento sostenibile conviene! Potete detrarre sino a 3’000 franchi dall’imposta federale per i viaggi da casa al lavoro, a condizione che li effettuiate utilizzando i trasporti pubblici, una bicicletta o un motorino. Con i costi dell’auto è più complicato: potete dedurli in casi eccezionali se la distanza tra il luogo di lavoro e il domicilio è troppo grande. Anche se il luogo di domicilio è a circa un chilometro dalla più vicina fermata dei trasporti pubblici o se viaggiando in auto risparmiate circa un’ora potete dedurre i relativi costi dalle imposte. Le norme su tempi e chilometri sono definite a livello cantonale.

Consiglio 4: risparmiare sulle imposte in modo classico con il pilastro 3a

Le detrazioni dalle imposte dei pagamenti nel terzo pilastro sono le più classiche. Ma anche qui bisogna tenere conto di alcune regole. Potete dedurre dalle imposte i versamenti nel pilastro 3a, ma non quelli nel pilastro 3b.

Sapevate anche che nell’ambito del pilastro 3a potete investire non solo in conti di previdenza, ma anche in fondi di previdenza? Scoprite le differenze, i vantaggi e gli svantaggi nel nostro articolo «Il link si apre in una nuova finestra Come far fruttare al meglio la vostra previdenza».

Poiché il pilastro 3a prevede un limite di pagamento annuale di 6’883 franchi (stato: 2021), questo importo rappresenta il tetto massimo di deducibilità. Una precisazione importante: se essendo liberi professionisti non siete affiliati a una cassa pensioni potete versare fino a 34’416 franchi (stato: 2021) o a un massimo del 20% del vostro reddito netto.

Consiglio 5: colmare le lacune pensionistiche e risparmiare sulle imposte

Il pilastro 3a non è l’unica soluzione per risparmiare sulle imposte; anche la cassa pensioni può comportare interessanti benefici fiscali. I versamenti nel secondo pilastro che superano quelli normali del datore di lavoro sono infatti deducibili. Tuttavia, per poter effettuare versamenti (o i cosiddetti «acquisti») nella cassa pensioni non dovete aver ancora raggiunto l’avere di vecchiaia massimo possibile riportato sul vostro certificato di previdenza. In poche parole, dovete presentare lacune contributive, che subentrano quando cambia la situazione reddituale, ad es. in seguito a un aumento di stipendio, un lungo periodo di formazione, pause maternità, divorzio, cambiamento d’impiego o un soggiorno prolungato all’estero.

Consiglio 6: utilizzare al meglio le deduzioni per i figli

Avete figli minorenni, con incapacità di guadagno o che stanno seguendo una formazione iniziale? In tal caso potete dedurre dalle imposte 6’500 franchi per ogni figlio, a condizione che viva nella stessa economia domestica e che siate i principali responsabili del suo mantenimento. Pertanto è bene, almeno dal punto di vista fiscale, che vostro figlio non abbia un reddito superiore a 18’000 franchi all’anno finché frequenta una formazione iniziale.

Bisogna inoltre tenere presente che il giorno di riferimento per le deduzioni per i figli è il 31 dicembre di ciascun anno civile. Quindi se vostro figlio nasce il 31 dicembre potete effettuare la detrazione fiscale. Se prima del 31 dicembre non dovesse più soddisfare le condizioni richieste (ad esempio, termina la formazione iniziale prima del 31 dicembre), non potete più detrarre i 6’500 franchi dalle imposte.

Consiglio 7: risparmiare sulle imposte con altruismo

La Confederazione e i Cantoni accettano deduzioni di donazioni a favore di organizzazioni di beneficenza. Le donazioni includono non solo quelle in denaro, ma anche titoli, immobili, oggetti d’arte o gioielli. A livello federale è possibile dedurre dalle imposte al massimo il 20% del reddito netto e la donazione deve essere di almeno 100 franchi. Anche se la maggior parte dei Cantoni ha adottato le stesse regole, controllate sul sito cantonale quali condizioni si applicano nel vostro caso.

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