27.09.2018

Gli investimenti nella quarta rivoluzione industriale

L’espressione «Industria 4.0» descrive la tendenza attuale alla digitalizzazione e all’interconnessione nell’ambito del settore produttivo. Le macchine sono collegate tra di loro e interconnesse con moderne tecnologie di informazione e comunicazione. Diventando parte di internet

danno vita a fabbriche e sistemi «smart». Ad esempio, le macchine riconoscono i malfunzionamenti prima che causino grandi problemi e avviano automaticamente gli interventi di manutenzione. I processi di produzione e logistica sono intelligenti, autonomi e possono essere coordinati anche «a distanza». In altre parole, le fabbriche diventano digitali.

Interconnessione digitale e Internet of Things

Dall’interconnessione nasce, tra le altre cose, la cosiddetta «Internet of Things» (IoT). Macchine, robot o apparecchi come un frigorifero dotato di un sensore possono comunicare tra di loro. L’interconnessione che si crea in questo modo è parte dell’«Industria 4.0»: il mondo reale e virtuale crescono insieme, anche all’interno del settore industriale.

Interessanti prospettive per gli investitori

Nei prossimi anni la IoT acquisirà una rilevanza sempre maggiore. Per chi desidera investire in modo mirato nell’Industria 4.0 si schiudono inoltre altre prospettive interessanti. Si prevede, infatti, che le imprese che offrono soluzioni per soddisfare le esigenze dell’Industria 4.0 beneficeranno in modo particolare degli sviluppi della quarta rivoluzione industriale, il che potrebbe a sua volta ripercuotersi positivamente sui rendimenti di coloro che investono in queste aziende. A occuparsi approfonditamente di tematiche legate all’Industria 4.0 sono soprattutto le aziende costruttrici di macchinari e impianti e del settore tecnologico. Ma anche i settori automobilistico, elettrico, logistico ed edile siano sono prima linea. Le maggiori ripercussioni si notano naturalmente negli sviluppi delle aziende di robotica. L’automazione ha moltissima rilevanza soprattutto in area asiatica, ma anche Europa e Nord America sono molto attivi in questo ambito.

Nascono nuovi modelli di business

Nei prossimi anni molte di queste aziende subiranno trasformazioni globali, da cui auspicano di ottenere un aumento della flessibilità, della produttività e dell’efficienza a fronte di una diminuzione dei costi. Idealmente tutto questo si ripercuote in modo positivo sulle quotazioni azionarie di queste imprese e, di conseguenza, anche sui rendimenti di coloro che vi investono. Il maggiore potenziale dell’Industria 4.0 è costituito, tuttavia, dalla capacità di sviluppare nuovi modelli di business e nuove strategie. Esempi particolarmente significativi dal recente passato sono Google, Amazon e Netflix, che sono riusciti a creare aziende miliardarie con nuovi modelli di business.

È difficile prevedere quali aziende potranno beneficiare di questi sviluppi. Investimenti mirati nelle azioni di una specifica azienda, in un settore o in una regione non sono privi di complessità e possono rappresentare un grande rischio di perdite. Vi consigliamo pertanto di rivolgervi alla vostra o al vostro consulente e di farvi spiegare con precisione come investire al meglio il vostro denaro, per beneficiare anche voi della quarta rivoluzione industriale. Già oggi esistono, ad esempio, fondi e altri prodotti che investono in modo specifico nell’Industria 4.0.

Investire nel cambiamento digitale

«Industria 4.0» è decisamente di più di una semplice parola d’ordine. Disponendo di buone conoscenze di base e scegliendo il prodotto d’investimento giusto, gli investitori privati possono partecipare alla cosiddetta quarta rivoluzione industriale. Possono quindi investire attivamente i propri capitali nella trasformazione digitale beneficiando, al tempo stesso, delle opportunità d’investimento offerte dall’Industria 4.0.

Altri argomenti che potrebbero interessarvi