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Creato il 29.10.2020

La previdenza delle donne: come evitare lacune

Le donne godono di un’aspettativa di vita superiore rispetto agli uomini. Spesso, però, la loro previdenza per la vecchiaia è peggiore. Ecco le azioni da intraprendere per mantenere invariato il tenore di vita anche in età avanzata.

Tempo libero illimitato per realizzare finalmente i sogni e i desideri di lunga data: è quello che tutti noi ci auguriamo per la nostra pensione. Per una donna, però, può diventare una sfida: lavori part time, congedi maternità o salari più bassi possono generare capitali di previdenza più ridotti rispetto a quelli degli uomini. Inoltre, le donne godono di un’aspettativa di vita mediamente superiore rispetto agli uomini.

Con questi presupposti, spesso il principio dei tre pilastri della previdenza svizzera per la vecchiaia – l’AVS, la cassa pensioni e la previdenza privata – non basta ad assicurarsi un pensionamento senza preoccupazioni. Tuttavia, non deve essere necessariamente così. Andiamo ad analizzare di seguito le azioni che vi consentono di tutelarvi per il pensionamento e godervi la vostra pensione senza preoccupazioni.

Iniziate sin da giovani

Affrontate il prima possibile il tema della previdenza per la vecchiaia e iniziate sin da giovani a costituire il vostro capitale di previdenza. Prendete in considerazione tutti e tre i pilastri, quindi l’AVS, la cassa pensioni e la previdenza privata. È soprattutto da quest’ultima che potete trarre vantaggio già in giovane età, visto che i versamenti nel pilastro 3a possono essere interamente detratti dal reddito imponibile. I dipendenti con cassa pensioni possono versare nel pilastro 3a un massimo di CHF 6’826.– (dati aggiornati al 2020), per cui anche importi più piccoli versati in giovane età tornano utili. L’importo massimo cambia ogni pochi anni ed è pertanto opportuno informarsi periodicamente sulla situazione attuale.

Vorreste far fruttare di più il vostro denaro nell’ambito della vostra previdenza privata 3a? Valutate la possibilità di investire in un fondo di previdenza. Questa soluzione vi offre la possibilità, con i relativi rischi, di ottenere di più dal vostro capitale di previdenza rispetto a un conto previdenza 3a con interessi bassi o al conto di libero passaggio. I vantaggi fiscali restano invariati e a fine anno potrete detrarre l’importo dal reddito imponibile. Risparmiare sulle imposte e approfittare delle opportunità offerte dai mercati dei capitali sul lungo termine? Si può! Anche in questo caso, vale la pena iniziare per tempo. Con un orizzonte di investimento a lungo termine si può accantonare un capitale consistente.

Scoprite di più sulle differenze tra un conto previdenza e i fondi di previdenza nel nostro articolo «Come far fruttare al meglio la vostra previdenza».

Più si avvicina il vostro pensionamento, più concretamente dovreste lavorare al vostro piano di previdenza. A tal fine, l’ideale è chiedere il consiglio di un esperto in grado di accompagnarvi in questo percorso e che vi aiuti a farvi un’idea globale della vostra situazione patrimoniale e previdenziale.

Colmate le lacune dei versamenti AVS

Spesso le donne interrompono la loro attività lucrativa per un lungo periodo, oppure riducono il loro grado di occupazione. Questo può provocare lacune contributive nell’AVS. In questi casi, la rendita AVS subisce una riduzione fino a fine vita e la contribuente finisce per disporre di una rendita inferiore. È quindi fondamentale evitare queste lacune. In termini concreti, queste interruzioni dell’AVS si verificano ogni volta che in un anno non viene versato l’importo minimo di CHF 496.–. È possibile effettuare un versamento a posteriori, purché effettuato entro cinque anni con effetto retroattivo. Per andare sul sicuro e mantenere una visione d’insieme, l’ideale sarebbe ordinare ogni quattro o cinque anni un estratto gratuito del vostro conto individuale ed effettuare eventualmente un pagamento a posteriori. Potete richiedere un estratto Il link si apre in una nuova finestra sul sito web della cassa di compensazione AVS che gestisce il vostro conto.

Puntate sulla previdenza privata

Quando gli importi del secondo pilastro sono piuttosto esigui, la costituzione di una previdenza privata rappresenta un passo ancora più importante per aumentare il vostro capitale di previdenza in vista del pensionamento. Il pilastro 3a presuppone la presenza di un reddito soggetto all’obbligo AVS per i versamenti. Pertanto, cominciate quanto prima e, se il vostro reddito aumenta, adeguate regolarmente i versamenti di conseguenza. Come precedentemente menzionato, il denaro versato fino all’importo massimo potrà essere interamente detratto dal reddito imponibile nella dichiarazione fiscale. In questo modo risparmierete due volte: una volta sulle imposte e una volta provvedendo al vostro pensionamento. Oltre al conto previdenza 3a, però, esiste anche la possibilità di versare il vostro capitale di previdenza (tutto o in parte) in un’assicurazione vita o di investirlo in un fondo di previdenza.

Investire gli averi previdenziali? Proprio così. Oggi è possibile combinare il capitale di previdenza con interessanti soluzioni. Con i fondi di previdenza, ad esempio, potrete approfittare sul lungo termine delle opportunità offerte dai mercati dei capitali facendo fruttare di più il vostro denaro. Per saperne di più sulla previdenza per la vecchiaia, leggete il nostro articolo «Previdenza: il vostro primo passo nel mondo degli investimenti».

Diversamente dalla previdenza vincolata (pilastro 3a), per cui si cede la propria flessibilità in cambio di un vantaggio fiscale, anche il pilastro 3b offre la cosiddetta previdenza libera. Rispetto al pilastro 3a, questa possibilità offre maggiori libertà ma non permette di detrarre fiscalmente quanto versato. Se disponete presso la vostra banca di un deposito titoli o di un conto di risparmio, entrambi rientrano già nel vostro pilastro 3b.

Ampliate il vostro secondo pilastro

La previdenza professionale costituisce il secondo pilastro che va a integrare le prestazioni dell’AVS/AI e che dipende soprattutto dal vostro reddito. Se non svolgete alcuna attività lucrativa, non siete assicurate. Se smettete di lavorare temporaneamente o definitivamente, il vostro capitale della cassa pensioni sarà depositato in un cosiddetto conto di libero passaggio. Poiché i tassi di interesse negli ultimi anni sono calati molto anche per i conti di libero passaggio, è consigliabile investire l’avere di libero passaggio interamente o in parte in fondi di previdenza. Anche in questo caso, investendo in fondi di previdenza potrete approfittare, sul lungo termine, di rendimenti mediamente più alti rispetto al classico conto di libero passaggio. Tuttavia, dovrete tenere in considerazione possibili oscillazioni dei corsi e, a seconda dell’andamento dei mercati, far fronte anche a un rischio di perdita.

Lavorate part time o il vostro salario è esiguo? Allora sarete svantaggiate a causa della deduzione di coordinamento. È per questo che spesso la previdenza professionale delle donne presenta delle lacune. E in età avanzata si resta con poche briciole. Potete colmare una lacuna previdenziale della cassa pensioni acquistando nel secondo pilastro. Questa possibilità dipende dall’avere individuale che avete risparmiato e dalle disposizioni della vostra cassa pensioni.

Un’altra possibilità di aumentare il patrimonio della cassa pensioni è quella di prolungare l’attività lavorativa oltre il 64o anno di età.

Per andare sul sicuro, l’ideale è confrontarsi per tempo con la domanda: cosa comporterebbe per me lavorare part time o smettere di lavorare per un periodo per dedicarmi a figli e famiglia? Per saperne di più sulla previdenza per la vecchiaia a livello aziendale, leggete il nostro articolo «Cassa pensioni: tutto ciò che dovreste sapere».

Incominciate per tempo, per guardare al futuro senza preoccupazioni

Le lunghe pause dal lavoro o il lavoro part time per dedicarsi, ad esempio, ai propri figli possono incidere notevolmente sulla rendita di vecchiaia. Le donne farebbero meglio, quindi, a valutare per tempo come tutelarsi finanziariamente per la vecchiaia. In questo modo, nulla ostacolerà più un pensionamento senza pensieri.

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