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Creato il 21.08.2019

Buy and hold: quando il lungo termine conviene

La strategia «buy and hold» è una modalità d’investimento apprezzata da molti investitori, che prevede l’acquisto di strumenti finanziari con l’obiettivo di mantenerli a lungo termine in portafoglio anziché negoziarli attivamente in modo regolare. Si tratta quindi di una strategia d’investimento passiva che mira a partecipare al successo di lungo periodo di un indice o di un’azienda e delle sue azioni. Per gestire al meglio il vostro portafoglio in un’ottica buy and hold occorre tuttavia tenere a mente tre considerazioni fondamentali, in quanto non è sempre consigliabile puntare sulla tendenza rialzista di lungo periodo.

La strategia buy and hold è particolarmente indicata per gli investimenti di lungo corso. Infatti, più lungo è l’orizzonte d’investimento, meglio gli investitori riusciranno a compensare eventuali performance negative o interventi correttivi sui mercati finanziari. Inoltre, la gestione passiva degli investimenti buy and hold consente di ridurre i costi di transazione rispetto a una strategia caratterizzata da una maggiore frequenza di acquisto e vendita di strumenti finanziari.

Allo stesso tempo, gli investimenti di lungo periodo traggono vantaggio dalla storica tendenza rialzista dei mercati azionari. Maggiori informazioni sono disponibili nell’articolo «Perché vale la pena di acquistare azioni». Chi adotta una strategia buy and hold non ha bisogno di calcolare quando entrare e uscire da un investimento in quanto confida nella tendenza rialzista dei mercati finanziari sul lungo periodo.

Puntare su aziende solide ed evitare i titoli di tendenza

Tuttavia, il fatto che questa strategia non sia basata sulle quotazione giornaliere non significa che non sia più necessario seguire la borsa: anche gli investitori di lungo termine devono mantenersi aggiornati sulle principali evoluzioni dei mercati e delle aziende. Altrimenti il rischio è quello di lasciarsi sfuggire avvenimenti importanti e le tendenze di sviluppo delle aziende, di conseguenza, di prendere decisioni sbagliate o non riconoscere i potenziali, sia positivi che negativi. Per perseguire una strategia buy and hold di successo è inoltre essenziale investire nei titoli giusti, ovvero in strumenti per i quali è lecito aspettarsi un andamento positivo sul lungo periodo. Per questo motivo una gestione passiva con orizzonti temporali lunghi mal si sposa con investimenti in aziende che cavalcano mode o tendenze di breve periodo e/o modelli di business rischiosi. Al contrario, sono da prediligere aziende con basi solide, modelli di business duraturi, flussi di cassa abbondanti e crescita a prova di crisi. Anche se solitamente il loro tasso di crescita è inferiore rispetto a quello spettacolare dei titoli che sfruttano i trend, sul lungo corso queste imprese sono in genere vincenti per stabilità e rendimenti.

Essere sempre sul pezzo

Per tutte le categorie di investitori, indipendentemente dalla strategia perseguita, è consigliabile essere sempre sul pezzo. Solo così è possibile valutare correttamente l’opportunità o meno di un investimento quando le quotazioni stagnano o scendono. In caso di gestione particolarmente attiva occorre informarsi a cadenza giornaliera o settimanale, in funzione della strategia adottata, mentre con una gestione buy and hold non è generalmente necessario seguire quotidianamente la borsa. In entrambi i casi è comunque imprescindibile leggere regolarmente i giornali e le pubblicazioni aziendali, poiché anche gli investitori di lungo periodo devono sapere quando è il miglior momento per uscire. Gli investitori buy and hold dovrebbero basare la propria strategia su un’analisi dei loro bisogni e obiettivi e vendere, idealmente, solo nel momento in cui questi obiettivi sono stati raggiunti. 

La strategia buy and hold va adottata solo se corrisponde al vostro profilo d’investimento

Alle orecchie di molti investitori (esordienti) la strategia buy and hold potrebbe suonare convincente e di facile attuazione, ma in realtà non si adatta a ogni profilo od obiettivo d’investimento. Chi è disposto ad abbracciare grossi rischi a breve termine, chi segue comunque quotidianamente gli sviluppi e le quotazioni dei mercati, chi è pronto reagire rapidamente a mode e tendenze e a sposare una filosofia «safety first» preferirà probabilmente un’elevata rotazione di portafoglio. Forse una strategia buy and hold non offrirà rendimenti spettacolari di tipo speculativo, ma non bisogna dimenticare che non è questo il suo obiettivo. Come appena illustrato, gli investimenti buy and hold puntano infatti su aziende che lasciano intravedere una tendenza rialzista di lungo periodo. In generale la soluzione «Buy and Hold» può essere valida per coloro che non hanno il tempo o l’interesse di occuparsi quotidianamente del proprio portafoglio, senza dimenticare che una gestione passiva consente a investitori con orizzonti d’investimento lunghi di fare fruttare al meglio il proprio denaro.

Probabilmente per qualcuno non sarà un vantaggio, ma è anche vero che non tutti sono a caccia della prossima Google o Amazon, preferendo investimenti prudenti in titoli fidati. Non va tuttavia dimenticato che la strategia buy and hold funziona solo se non ci si lascia impressionare da cadute delle quotazioni o da incertezze sui mercati di breve periodo. In generale la soluzione «Buy and Hold» può essere valida per coloro che non hanno il tempo o l’interesse di occuparsi quotidianamente del proprio portafoglio, senza dimenticare che una gestione passiva consente a investitori con orizzonti d’investimento lunghi di fare fruttare al meglio il proprio denaro. 

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