26.04.2018

Tutto quello che dovete sapere sui bitcoin

Avrete sicuramente già sentito parlare di «bitcoin». Di seguito vi sveliamo tutto quello che avete sempre voluto sapere, ma non avete mai osato chiedere.

Cos’è il bitcoin?

Il bitcoin è una criptovaluta, ovvero una valuta che non consiste in banconote e monete fisiche, bensì esclusivamente in una serie di blocchi di dati criptati.

Ogni transazione con una criptovaluta, e quindi anche ogni operazione in bitcoin, viene inserita online in un «blocco» ed è provvista di una firma digitale univoca. Non appena la transazione viene verificata e validata dagli altri partecipanti a questo sistema, il blocco viene attaccato alla «catena» e il denaro cambia possessore. La «blockchain» rappresenta un registro non manipolabile, visibile a tutti gli altri partecipanti. È una sorta di libro contabile virtuale in cui ogni transazione viene registrata e a cui chiunque può risalire per verificarla.

Il nome bitcoin è una parola di fantasia composta dai termini inglesi «bit» (la più piccola unità di informazione in informatica) e «coin» (moneta). 

Che cosa ha a che fare l’«estrazione» con tutto questo?

In relazione al bitcoin si sente sempre più spesso parlare di «mining», termine inglese che significa «estrazione». Alla base di questo processo ci sono i computer (e naturalmente coloro che li utilizzano) che cercano continuamente nuovi blocchi da mettere a disposizione della blockchain. Lo si può immaginare come un gioco: i computer concorrono per cercare nuovi blocchi. Chi per primo trova un blocco, vince. Come «ricompensa» per il nuovo blocco, il vincitore riceve un accredito di bitcoin. Tuttavia a tale scopo i «miner» necessitano di computer sempre più potenti; per i privati è praticamente impossibile partecipare a questo «gioco».

Che valore ha un bitcoin?

Un bitcoin non ha un valore intrinseco. Il suo valore si basa solo sulla fiducia di potere impiegare i bitcoin come metodo di pagamento. Inoltre l’offerta di bitcoin è limitata. Per questo la loro quotazione può aumentare velocemente, ma anche diminuire altrettanto velocemente,  poiché si tratta di uno strumento molto volatile. Gli investimenti in bitcoin hanno quindi anche un carattere altamente speculativo.

Ma a che cosa servono i bitcoin?

Sempre più negozi, hotel e altri esercizi commerciali accettano bitcoin come mezzo di pagamento.

I bitcoin possono essere comprati e venduti online con la valuta tradizionale (ad es. franchi svizzeri o dollari) o presso appositi sportelli automatici. Le FFS ad esempio danno la possibilità di acquistare bitcoin. I bitcoin non vengono negoziati in borsa.

Per pagare un’operazione in bitcoin è necessario uno smartphone su cui è installato un bitcoin wallet, ovvero un portafoglio elettronico per bitcoin. Basta fare una ricerca online per vedere quanto sia vasta l’offerta. Un esercizio che accetta bitcoin come metodo di pagamento vi fornisce un codice QR da scansionare e a cui eventualmente potete integrare da soli l’importo corrispondente.

Le transazioni in bitcoin sono soggette a commissioni molto basse. I pagamenti, e anche le transazioni a livello mondiale, risultano quindi particolarmente convenienti.

Chiavi e portafogli

Anche se desiderate trasferire bitcoin avete bisogno di un bitcoin wallet. Ogni utente possiede delle chiavi crittografiche personali per la gestione dei bitcoin che, insieme a questi ultimi, vanno protette da furti e smarrimenti. Nel caso in cui vengano smarrite, lo saranno anche i relativi bitcoin. I bitcoin wallet esistono sia come applicazione online sia offline.

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