Sonni tranquilli per gli imprenditori, non altrettanto per gli investitori

Attualmente i tassi d’inflazione in Svizzera si collocano a livelli nettamente più bassi rispetto all’estero, aiutando le aziende a far fronte alla rivalutazione del franco. Gli investitori subiscono però le conseguenze di questo apprezzamento.

Nel contesto dell’emergenza coronavirus, l’economia tende a mutare più velocemente. Il crollo congiunturale è infatti avvenuto con una rapidità senza precedenti e anche la ripresa è stata straordinariamente repentina, tanto che le conseguenti tendenze al surriscaldamento hanno provocato un forte aumento dei prezzi in tutto il mondo.

Tuttavia, in Svizzera i prezzi sono finora aumentati decisamente meno rispetto a quanto osservato all’estero. Questa differenza emerge anche nel tasso di cambio del franco. Ormai ci abbiamo fatto l’abitudine: nel corso del tempo tutte le valute perdono valore rispetto al franco. Se prima il dollaro costava 4 franchi, oggi vale meno di 1 franco. Prima della crisi finanziaria 1 euro corrispondeva a più di 1.60 franchi, mentre oggi il suo valore è quasi uguale a quello della moneta svizzera.

I tassi d’inflazione non fanno altro che indicare in che misura il potere d’acquisto di una valuta diminuisce.

La forza del franco è relativa...

Dietro a questi sviluppi si cela il basso tasso d’inflazione della Svizzera. I tassi d’inflazione non fanno altro che indicare in che misura il potere d’acquisto di una valuta diminuisce. Se il tasso d’inflazione svizzero si attesta all’1%, con 1 franco è possibile fare acquisti per un valore dell’1% inferiore rispetto all’anno precedente. Quindi, se il potere d’acquisto di altre valute diminuisce più di quello del franco, queste valute perdono valore rispetto alla moneta svizzera. In altre parole, il «tasso di cambio equo» subisce una flessione.

È proprio questo ciò che è successo recentemente. Basta osservare i prezzi dei beni appena usciti dalle fabbriche, che possono essere negoziati con particolare facilità. In Germania questi prezzi sono aumentati del 14% rispetto all’anno precedente, mentre in Svizzera solo del 5%. Ciò è dovuto al fatto che in Germania i prezzi delle materie in ingresso nelle aziende, ad esempio quelli dell’energia, hanno segnato un rialzo molto più marcato. La forza del franco osservata ultimamente è pertanto relativa. Un’azienda ottiene meno per il proprio prodotto se anziché vendere i beni che produce a 1.15 franchi, come poteva fare fino a due anni fa, li vende soltanto a 1.05 franchi. Al tempo stesso, però, deve sostenere costi in ingresso considerevolmente più bassi rispetto alla concorrenza estera e di conseguenza opera in condizioni più favorevoli.

... per gli investitori svizzeri rappresenta comunque una sfida

Per gli investitori svizzeri la situazione è tuttavia più difficile. I rendimenti conseguiti all’estero possono sembrare superiori, ma se sono semplicemente il risultato degli alti tassi d’inflazione dei paesi in questione occorre mettere in conto perdite di cambio. Per gli investitori svizzeri è dunque importante misurare i rendimenti esteri in franchi. Ciò spiega anche perché per gli investitori in Svizzera la quota ottimale relativa al mercato locale è nettamente superiore rispetto a quella degli investitori in altri paesi.

Le considerevoli differenze in termini di inflazione implicano che la probabilità che il franco si apprezzi ulteriormente è elevata, anche se la Banca nazionale svizzera gestisce la rivalutazione tramite interventi affinché questa avvenga in modo costante. Per questo, attualmente non riteniamo tatticamente opportuno puntare su altre valute.

Informazioni su Daniel Mewes

Daniel Mewes lavora da 18 anni presso PostFinance, dove attualmente ricopre la carica di Chief Investment Officer e responsabile Asset Management Solutions. Bernese di nascita, ha studiato economia aziendale all’Università di Berna, ha un diploma di esperto in finanza e investimenti e ha conseguito un EMBA presso la Scuola universitaria di gestione di Zurigo e la Darden School of Business della University of Virginia.

 

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