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Creato il 12.11.2018

Le leve di comando del Working Capital Management

L’ottimizzazione dei flussi finanziari costituisce la base per il successo economico di un’impresa. Ed è proprio qui che interviene il Working Capital Management. Vi spieghiamo quali leve possono sfruttare le aziende grazie al Working Capital Management.

Per molte aziende l’ottimizzazione della liquidità è una lotta quotidiana. È infatti la sua disponibilità a rendere possibile il finanziamento di investimenti con mezzi propri e ad assicurare una maggiore indipendenza. Il Working Capital Management consente di gestire con oculatezza i flussi finanziari nella catena di creazione del valore delle aziende generando effetti di reciproco vantaggio con fornitori o clienti. Ottimizzando continuamente il capitale circolante e sfruttando al meglio la migliore solvibilità nella supply chain, le aziende possono aumentare sensibilmente e in modo duraturo la loro redditività e la loro performance.

Ma come funziona esattamente la gestione del capitale circolante? Quali analisi e quali indici sono rilevanti?

Le leve di comando della gestione del capitale circolante

Per Working Capital Management (WCM) si intende la gestione attiva del capitale vincolato ovvero del capitale circolante. Un efficiente Working Capital Management non solo garantisce, in generale, un migliore cash flow, ma aiuta anche a migliorare la redditività e l’attivo circolante. In questo modo, il WCM offre un’ampia gamma di elementi su cui fare leva per gestire il successo aziendale.

Le leve del WCM agiscono in quattro ambiti del controlling.

  • Debitori: la gestione dei crediti nei confronti dei clienti viene ottimizzata in modo da ridurre gli obiettivi di pagamento o assicurarne il rispetto.
  • Creditori: le passività a breve termine nei confronti dei fornitori vengono negoziate al fine di ottenere un miglioramento (spostamento dell’obiettivo di pagamento o finanziamento anticipato). 
  • Scorte: le scorte incl. movimentazione vengono continuamente analizzate e ottimizzate.
  • Liquidità: l’ottimizzazione flessibile dei crediti e dei debiti favorisce un miglioramento della liquidità che può essere reinvestita in modo proficuo (investimenti o finanziamenti anticipati nella catena di creazione del valore).

In tale contesto PostFinance sta attualmente lavorando con tre strumenti al fine di offrire una gestione ottimale del capitale circolante e migliorare la performance delle aziende:

  • Factoring per l’ottimizzazione dei flussi di pagamento dei clienti e della liquidità
  • Reverse factoring per l’ottimizzazione dei flussi di pagamento dei fornitori e della liquidità
  • Dynamic discounting per il calcolo dello sconto flessibile in stretta collaborazione con il fornitore

Grazie al suo know-how nell’ambito delle finanze, PostFinance offre un’offerta di servizi mirati nel settore del WCM.

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