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Creato il 31.01.2019

La comunicazione va oltre la pubblicità

La comunicazione è il vostro ponte con il mondo esterno e vi collega a tutte le persone che potrebbero essere interessate alla vostra azienda, pertanto dovreste fare molta attenzione a che cosa comunicate e a come lo fate. In questo articolo imparerete tutto quanto dovete sapere per una comunicazione aziendale di successo.

«Non si può non comunicare» recita una famosa citazione dello psicologo Paul Watzlawick. Ed è vero: tutto ciò che facciamo o che non facciamo è una forma di comunicazione. La vostra azienda si compone di un reticolo multisfaccettato di relazioni con i clienti potenziali ed esistenti, con i fornitori e i produttori, con i collaboratori e le collaboratrici o con le autorità. Dovreste plasmare attivamente queste relazioni, e la vostra comunicazione è decisiva in questo senso.

Perché la comunicazione va oltre la pubblicità

Se desiderate vendere il vostro prodotto o servizio a un gruppo target specifico, nella maggior parte dei casi implementate per prima cosa delle misure pubblicitarie, in formato cartaceo o digitale: decantate i vantaggi della vostra offerta e invitate direttamente le persone all’acquisto. A questo scopo, di solito indicate il prezzo e il luogo in cui è possibile acquistare il prodotto. Comunicare, però, significa molto di più che semplicemente portare i clienti a comprare: all’interno del «biotopo» della vostra azienda e attorno a esso esistono molte più relazioni, che dovreste approcciare con una comunicazione aziendale professionale. Come comunicate con i potenziali candidati o con gli attuali collaboratori? E con il grande pubblico? Cosa fate se la vostra azienda ha bisogno di lobbying? La pubblicità da sola sarebbe l’approccio sbagliato; occorre invece una visione più completa e al tempo stesso precisa della comunicazione aziendale.

Quali ambiti dovrebbe coprire la comunicazione?

La «comunicazione aziendale» (o anche Corporate Communication) è un concetto impreciso a cui corrispondono diverse definizioni. Ad esempio, a seconda dei punti di vista, tra i suoi ambiti viene elencato anche il marketing, mentre altre persone lo considerano una sovracategoria della comunicazione aziendale. Mettendo da parte il marketing, dovreste concentrare la vostra attenzione sui seguenti settori.

  • Una presentazione professionale genera fiducia e vi aiuta a posizionarvi come esperti nel vostro campo, perciò è importante che la vostra presentazione sia adeguata ai valori e ai prodotti dell’azienda. Una comunicazione inadatta o addirittura errata può comportare danni seri alla vostra immagine e al vostro rapporto con i clienti.È  quindi fondamentale un’identità del marchio comprensiva di Corporate Design, sviluppata in modo professionale e implementata con coerenza; essa include ad esempio la creazione del vostro sito web, dei vostri opuscoli o delle informazioni sui prodotti, ma anche il logo e magari anche lo slogan. 

  • Le pubbliche relazioni devono creare un «clima» positivo attorno alla vostra azienda e ai suoi servizi o prodotti. Funziona per associazioni: a che cosa collegate un determinato prodotto? Tra le attività di PR rientrano ad esempio le relazioni con i media, che talvolta vengono elencate separatamente come servizio stampa. Riuscite a far apparire il vostro servizio sul giornale o in televisione? I mezzi d’informazione sono intermediari importanti tra voi e i vostri gruppi d’interesse. Il punto non è soltanto avere delle relazioni proattive con i media con cui presentare le vostre offerte o la vostra impresa sui mezzi di comunicazione nel modo più positivo possibile, ad esempio con un comunicato stampa su un nuovo prodotto o un’intervista; è importante definire dei messaggi per l’azienda o per i prodotti che vorreste comunicare verso l’esterno. Un buon servizio stampa può essere decisivo anche in caso di crisi o problemi, che si verificano ad esempio quando un prodotto è difettoso. I problemi possono essere di vario genere; anche i rapporti con i fornitori, le misure pubblicitarie, la politica dei prezzi o il personale possono diventare un problema che attira l’attenzione dei media. 

  • Operate in un campo soggetto a una rigida regolamentazione? Se sì, è importante mantenere un filo diretto con gli organi decisionali politici e amministrativi. Dovrebbero essere a conoscenza delle attività della vostra azienda e di come vengono influenzate dalle loro decisioni. Pertanto, le Governmental Relations sono un’interfaccia tra economia, politica e società. Il lobbying è una possibilità per fornire informazioni sulle tematiche che vi riguardano a politica e amministrazione.

  • Con le Investor Relations vi rivolgete a un gruppo target ben specifico, la cosiddetta «comunità finanziaria», costituita da investitori, analisti, media finanziari e/o la stampa economica. Consistono nel comunicare efficacemente lo sviluppo aziendale affinché la comunità finanziaria possa valutare la vostra azienda; ne sono un esempio le comunicazioni sulle cifre trimestrali o le tornate di finanziamenti. 

  • Molte aziende compiono l’errore di concentrarsi esclusivamente sulla comunicazione con i gruppi d’interesse esterni. Invece, i collaboratori sono la risorsa più importante di un’azienda, motivo per cui dovete necessariamente considerarli nella vostra strategia di comunicazione. Come, quando e in che misura informate i collaboratori su eventuali cambiamenti, obiettivi e sviluppi all’interno della vostra azienda?

La domanda di canali

Con i social network è nata una miriade di nuovi canali che forniscono accesso a diversi gruppi target e creano svariate possibilità di interazione. Oltre a questi, continuano a esistere naturalmente i canali collaudati, tra cui: il sito web, biglietto da visita nonché porta sul mondo della vostra azienda; la comunicazione faccia a faccia in occasione di fiere, eventi o promozioni; o la classica pubblicità su giornali, manifesti o in televisione e alla radio. Comunque, invece di considerare ciascun mezzo separatamente, dovreste raccontare l’azienda su diversi canali, adattando di volta in volta i contenuti. La tendenza è infatti quella della comunicazione integrata. Questo non significa che dovreste essere «come il prezzemolo», cioè presenti ovunque, poiché probabilmente finireste per disperdervi. I social media, per esempio, non sono importanti allo stesso modo per tutte le aziende: sono adatti a raggiungere determinati gruppi target (ma non tutti) e a presentare l’azienda da un’altra prospettiva. Anche i messaggi possono dipendere dal canale. Pianificate quali contenuti utilizzare su quali canali: i video sui prodotti o i servizi, ad esempio, sono spesso adatti alla comunicazione online, mentre è meglio comunicare un cambio di gestione o le cifre finanziarie con i classici comunicati stampa. 

La strategia comunicativa vi aiuta a implementare le misure di comunicazione

Per la vostra strategia di comunicazione dovreste quindi riflettere su chi volete raggiungere, dove, come e con quali risorse. Stabilite quali sono i gruppi d’interesse più importanti per voi e chiedetevi: quali sono i loro interessi? Dove possono essere raggiunti più facilmente? In quale lingua? Qual è l’identità visiva adatta al vostro prodotto e al vostro gruppo target?

La comunicazione è un ambito importante di un’azienda che non va in alcun modo trascurato. Riflettete innanzitutto su che cosa contraddistingue la vostra azienda e su come potete presentare nella maniera più efficace questa caratteristica distintiva. Spesso è utile chiedere la consulenza di esperti di comunicazione, che vi aiuteranno a individuare e implementare l’identità del marchio e la strategia di comunicazione adatte alla vostra azienda.

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