Swiss WCM Summit

L’evento specialistico dell’anno

In occasione dello Swiss Working Capital Management (WCM) Summit, direttori, responsabili finanziari e imprenditori ricevono ogni anno preziosi input per l’attuazione di una gestione globale del capitale circolante. L’ultimo evento si è svolto il 28 agosto 2018 presso il ristorante Aura di Zurigo.

Il leitmotiv dell’evento

Lo Swiss WCM Summit 2018 è stato incentrato sulla Supply Chain Finance (SCF), il tema del momento, divenuto ormai imprescindibile per i responsabili finanziari. Infatti, le aziende che coinvolgono nel WCM i propri fornitori e clienti ottengono chiari vantaggi competitivi e sfruttano le opportunità win-win, stabilendo quale partner finanzia quali prestazioni e con quale strumento di finanziamento lungo la catena di distribuzione.

I fatti principali in breve

Il dr. Erik Hoffmann, responsabile dell’SCF-Lab dell’Università di San Gallo, ha fornito una serie di interessanti input sull’SCF in occasione della presentazione dello studio WCM 2018. Tale indagine dimostra che, benché le soluzioni SCF innovative a disposizione siano numerose, queste ultime vengono utilizzate soltanto in misura esigua: le aziende di vertice intervistate finanziano già oggi fino al 20% del totale di bilancio con strumenti innovativi di Trade Finance e SCF, ma la media di tutte le imprese intervistate si ferma intorno al 5%.

I risultati principali

Sul fronte dell’SCF, presso le aziende svizzere vi sono dunque ampi margini di miglioramento. Il dr. Daniel Maucher, responsabile Sviluppo di soluzioni e gestione WCM di PostFinance, ha ribadito nella sua relazione: «Le cifre attuali dimostrano ancora una volta che, nel confronto europeo, le aziende svizzere continuano a essere molto titubanti nell’implementazione di soluzioni WCM con SCF trasversali alle aziende».

Uno spunto di riflessione

Uno dei momenti di maggiore rilevanza dello Swiss WCM Summit 2018 è stato l’intervento di Oswald Grübel, ex CEO di Credit Suisse e UBS, che nella sua relazione ha illustrato il tema «Geopolitica e prospettive di mercato», invitando a spingere la riflessione anche oltre i confini.

Confronto e materia di discussione nelle pause

Spunto di discussioni particolarmente accese durante le pause è stata la conclusione dello studio WCM 2018 secondo cui il principio WCM «less is more» non è universale. «La nostra analisi sulle aziende SPI dimostra che la performance aziendale diminuisce in caso di working capital sia troppo elevato, sia troppo basso. Esiste quindi un livello ottimale di capitale circolante orientato agli obiettivi strategici dell’azienda che deve tenere conto anche della Supply Chain», ha spiegato il responsabile dell’SCF-Lab, Erik Hoffmann. Le aziende devono pertanto definire un livello individuale di capitale circolante, ad esempio con il sostegno di una consulenza WCM esterna.

Il prossimo appuntamento

Sfruttate anche nel 2019 l’opportunità di procedere a uno confronto proficuo sul tema del WCM con esperti del mondo scientifico, operatori del settore e colleghi. Lo Swiss WCM Summit 2019 si terrà il 18 settembre 2019. Seguiranno informazioni dettagliate sul programma e sulle possibilità d’iscrizione.

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