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Il nostro primo obiettivo: una soluzione a misura di utente

Nell’ambito di un progetto pilota in collaborazione con PostFinance il fornitore di software Proffix ha implementato i nuovi formati d’avviso ISO 20022. In un’intervista il CEO Peter Herger illustra i principali obiettivi, le conoscenze e le raccomandazioni di Proffix.

Sin dalle prime discussioni sull’armonizzazione del traffico dei pagamenti il CEO di Proffix, Peter Herger, era consapevole di quanto questo tema fosse importante per i produttori di software. «I cambiamenti riguardano l’intero scambio di informazioni con gli istituti finanziari. A cominciare dal classico bonifico di pagamenti, dai movimenti del conto che vengono scansionati nel software, fino agli accrediti e al sistema di addebito diretto», spiega Herger. «E in veste di fornitori di software, in questi processi assumiamo un ruolo centrale».

I formati ISO 20022 implementati

Per questo non ha esitato quando PostFinance gli ha proposto di aderire al progetto pilota per l’implementazione dei nuovi formati ISO 20022. Tale progetto era costituito da diverse fasi e comprendeva l’implementazione dei seguenti formati d’avviso ISO 20022:

  • Per i bonifici, i due formati pain.001 (per gli ordini di bonifico) e pain.002 (per rapporti di errore e sullo stato)
  • Nell’ambito dell’avviso e dell’estratto conto, i formati d’avviso camt.053 per gli estratti conto e camt.054 per gli avvisi di addebito e di accredito
  • Nell’ambito degli addebiti, il formato pain.008 (il Debit Direct di PostFinance sarà sostituito dalla nuova procedura Swiss Direct Debit, abbreviata CH-DD)

L’obiettivo primario

Proffix si è avvicinata al tema e all’attuazione passo dopo passo. Per Peter Herger l’obiettivo in prima linea è stato sempre uno: soddisfare le esigenze dei clienti Proffix. «Vogliamo rendere il passaggio per i nostri utenti il più semplice possibile. Dato che non si aspettavano tali modifiche, gli utenti non dovrebbero avere grandi oneri aggiuntivi», spiega Herger. Tra gli sforzi compiuti c’è stato ad esempio quello di evitare release straordinarie. Grazie a una gestione progetti estremamente rigida, Proffix è riuscita a includere tutte le modifiche derivanti dai formati ISO 20022 nelle tre release abituali che il fornitore di software mette a disposizione dei suoi clienti ogni anno. «Da marzo 2012 ogni release ha presentato modifiche relative al formato ISO 20022».

Gli strumenti più utili

Il progetto per l’implementazione dei nuovi formati d’avviso è stato svolto in stretta collaborazione con PostFinance e con l’aiuto di diversi strumenti dell’istituto finanziario. «Il regolamento relativo a ISO 20022 lascia a bocca aperta. Per le singole fasi PostFinance ha messo a disposizione un’ottima documentazione, costituita da manuali facilmente comprensibili, che ci è stata di grade aiuto durante l’attuazione», spiega Peter Herger. Un altro strumento centrale è quello della piattaforma di test di PostFinance. «A tale proposito abbiamo testato e simulato a fondo tutte le migrazioni ai conti propri di PostFinance, finché tutto non ha funzionato alla perfezione», spiega Herger. Si sono verificati anche problemi inaspettati. «Durante il test, ad esempio, arrivavano improvvisamente movimenti doppi. Per risolvere questo problema abbiamo modificato il nostro software in modo tale da fargli riconoscere i movimenti doppi». Grazie ai numerosi test, Proffix dispone ora della massima certezza possibile sul fatto che i formati implementati funzionano senza problemi anche presso i clienti.

Il principale insegnamento

Per il momento Proffix ha portato a termine le modifiche del software relative ai nuovi formati d’avviso. «Ma non il progetto in sé», sottolinea Herger. Dopo l’implementazione c’è bisogno di un grande impegno per incentivare gli utenti a lavorare con i nuovi formati d’avviso e a scaricare le relative versioni. Questo è il principale insegnamento tratto dal progetto. In diverse informazioni ai clienti, Proffix spiega ai suoi utenti con quale versione è possibile utilizzare determinati formati d’avviso e cosa devono fare a tal fine. «Anche in questo caso il nostro obiettivo primario era quello di rendere il processo il più semplice possibile per i clienti». Per gli ordini di pagamento, ad esempio, il cliente deve attivare soltanto l’opzione «utilizzare formato XML ISO-20022» nelle impostazioni della contabilità creditori Proffix. Per il pagamento PVR e il download dei movimenti del conto, dal punto di vista del software non va fatto nulla. Tuttavia, il cliente deve informare PostFinance del fatto che d’ora in poi desidera utilizzare il formato ISO 20022 per questo scambio di dati. Inoltre, i clienti che desiderano lavorare con DD-CH ISO 20022 necessitano, oltre alla versione aggiornata di Proffix, di un relativo contratto con PostFinance.

Le raccomandazioni ad altri fornitori di software

Quali raccomandazioni fornisce Peter Herger a tutti i fornitori di software che hanno di fronte a sé l’implementazione dei nuovi formati d’avviso? Oltre all'orientamento alle esigenze dei clienti è ragionevole procedere per tappe. È consigliabile raccogliere esperienze in un determinato ambito per poi passare alla fase successiva soltanto in un secondo momento. «Particolarmente importanti sono anche una rigida gestione del progetto e un coordinamento ottimale», prosegue Herger. Il successo del progetto dipende inoltre da una buona comunicazione. Internamente, ad esempio, Herger ha sempre tentato di anticipare le domande dei collaboratori e delle collaboratrici e di dargli una risposta. «Così sono riuscito a eliminare nel nostro servizio clienti il timore che dalle modifiche sarebbero derivato un maggiore carico di lavoro per il supporto ai clienti».

Il risultato e le fasi successive

Per Proffix il progetto di implementazione è andato molto bene. Il software è pronto per il formato ISO 20022 e il risultato è pertanto positivo. «Ciò anche grazie all'ottima collaborazione con PostFinance», afferma Herger tracciando un bilancio. Tuttavia, il tema sarà discusso ancora a lungo. Da un lato i clienti devono passare alle nuove versioni di Proffix. Dall’altro vi sono ora anche altri istituti finanziari. «Ogni banca che colleghiamo ha caratteristiche diverse. Di questo non abbiamo tenuto conto e il tema ci impegnerà ancora per un po’».

Peter Herger è CEO della Proffix Software AG

Proffix Software AG è un’azienda di software svizzera che conta 17 collaboratori e collaboratrici. L’azienda, con sede a Wangs, nel Cantone di San Gallo, e con una filiale a Wetzikon (ZH), offre un software aziendale dalla struttura modulare per le PMI. Nell’ambito di un progetto pilota avviato da PostFinance, Proffix ha implementato i nuovi formati d’avviso ISO 20022.