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Creato il 01.06.2021

Top sharing: gestione condivisa, raddoppio delle capacità

Nel quadro del top sharing, due persone condividono una posizione specialistica o dirigenziale. Ma come funziona questo concetto nella pratica? Ne abbiamo parlato con due coppie top sharing di PostFinance.

Il concetto di top sharing è adatto soprattutto a donne e uomini che per motivi familiari o per altri motivi decidono di optare per un’occupazione a tempo parziale ma non vogliono rinunciare a una posizione dirigenziale. Cornelia Oppliger e Andrea Bircher, nonché Anne-Käthi Leuenberger e Miriam Wälti hanno deciso di optare per la gestione in tandem. In questa intervista ci spiegano come tutto è iniziato e come funziona il top sharing nella pratica.

Gestione top sharing Digital Sales: Cornelia Oppliger e Andrea Bircher

Cornelia Oppliger e Andrea Bircher condividono la gestione dell’unità Digital Sales. Entrambe lavorano a un tasso d’occupazione del 70% in giorni prestabiliti.

Cornelia Oppliger
Cornelia Oppliger
Andrea Bircher
Andrea Bircher
  • Ci siamo conosciute presso PostFinance, ma non nella vita privata. Parlando ci siamo rese conto che lavorando a tempo parziale stavamo limitando le nostre possibilità di sviluppo professionale. Inoltre abbiamo constatato che unendo la nostra esperienza professionale e le nostre competenze eterogenee veniva a crearsi un mix interessante. Ci siamo quindi candidate insieme per la posizione di responsabile Digital Sales. Questa posizione non era messa a concorso in top sharing.

  • Non è da molto che abbiamo cominciato a lavorare in tandem. Ufficialmente ricopriamo questo ruolo insieme dal 1º marzo, ma in realtà stiamo lavorando in questo modo da inizio dicembre. A inizio marzo abbiamo anche fatto la nostra prima retrospettiva insieme.  Finora il bilancio è decisamente positivo. Ripartiamo tra noi le responsabilità in qualità di persone di riferimento per i membri del team e di conseguenza anche i temi. Tuttavia prendiamo insieme le decisioni importanti che hanno un impatto sul lungo periodo come le decisioni relative al personale. Soprattutto nella fase di sviluppo ci teniamo a discutere le questioni fondamentali insieme.

    Né il nostro team né i nostri stakeholder devono notare che stiamo svolgendo il nostro compito in job sharing. E se lo notano deve essere per una ragione positiva, ovvero perché raggruppiamo più know-how e un’esperienza più ampia in una funzione. Per questo vogliamo migliorarci nel tempo.

  • In linea di principio per noi è importante che il top sharing, come anche il job sharing, non diventi un tema legato solamente alle donne, bensì a tutta la società. Infatti le nostre risposte sono rivolte in generale alle persone interessate.

    • Il presupposto è ovviamente trovare un/a partner di top sharing adeguato/a. È necessario tenere gli occhi aperti e cercare lo scambio con potenziali candidati. In seguito basta fare un tentativo e candidarsi insieme, anche se la posizione non è prevista per due persone.
    • Se ci si candida all’interno, avendo dato prova delle proprie prestazioni è più facile ottenere la fiducia necessaria nel tandem affinché la posizione possa essere occupata in top sharing. È invece un po’ più difficile ottenere una posizione in top sharing presso un datore di lavoro nuovo che non conosce ancora i candidati.
    • Non è possibile dividersi i compiti se non ci sono trasparenza, fiducia, stima e disponibilità reciproche, valori fondamentali condivisi, capacità di saper accettare le critiche e il coraggio di affrontare direttamente e immediatamente i conflitti. È forse necessario mettere da parte il proprio «status». Il successo personale infatti coincide sempre con il successo del team.
  • Assolutamente sì, se si ha un/a buon/a partner e se i valori guida coincidono.

Responsabili top sharing Corporate Responsibility: Anne-Käthi Leuenberger e Miriam Wälti

Anne-Käthi Leuenberger e Miriam Wälti condividono la gestione di Corporate Responsibility. Entrambe lavorano a un tasso d’occupazione del 70% in giorni prestabiliti, di cui uno insieme.

Anne-Käthi Leuenberger
Anne-Käthi Leuenberger
Miriam Wälti
Miriam Wälti
  • Abbiamo avuto l’opportunità di elaborare con altre due persone la strategia di Corporate Responsibility di PostFinance, che comprendeva la creazione del nuovo team Corporate Responsibility, e abbiamo ottenuto l’approvazione del Consiglio di amministrazione. Grazie all’esperienza maturata in questi sei mesi e poiché entrambe lavoriamo a tempo parziale, è nato velocemente il desiderio di occuparci insieme del tema Corporate Responsibility. L’abbiamo proposto alla nostra superiore Gabriela Länger , che ha avuto l’occasione di conoscerci meglio come duo nel corso dello sviluppo della strategia di Corporate Responsibility. Dopo una breve riflessione ci ha dato il via libera.

  • Ci siamo conosciute circa un anno e mezzo fa perché lavoravamo nello stesso team. Tuttavia ci siamo solo incrociate, non abbiamo davvero lavorato insieme perché ci siamo praticamente date il cambio con il congedo maternità e lavoravamo insieme solamente un giorno alla settimana. Quando in estate abbiamo deciso di elaborare insieme la strategia di Corporate Responsibility non sapevamo dove ci avrebbe portate. Abbiamo capito subito che, da un lato eravamo complementari dal punto di vista tematico, e dall’altro condividevamo gli stessi valori in termini di modalità di lavoro.

  • Abbiamo entrambe dei figli e desideriamo conciliare il lavoro e la famiglia al meglio. Grazie al top sharing è possibile ricoprire posizioni impegnative e cariche di responsabilità anche lavorando a tempo parziale. Inoltre riusciamo a stimolarci o a frenarci a vicenda. Si ha sempre uno sparring partner: ottenere diverse prospettive su decisioni impegnative in un breve periodo di tempo è molto importante per noi. Quando si ricoprono posizioni dirigenziali si è spesso soli: lavorando in tandem siamo riuscite a festeggiare i successi insieme o a superare i cali di motivazione. Non rinunceremmo mai a questo vantaggio. Ultimo ma non meno importante, entrambe veniamo dal campo dell’innovazione, ci piace osare e fare tentativi.

  • Ci occupiamo in particolare di diverse aree tematiche. Käthi si occupa principalmente di temi legati a strategia, finanza e investimenti; Miriam invece si occupa di HR, branding, marketing e comunicazione. Inoltre abbiamo network diversi che ci permettono di contare rapidamente su molte persone. La nostra doppia forza deriva anche dalla nostra mentalità orientata al business. Abbiamo una mentalità imprenditoriale e siamo appassionate delle nostre tematiche.

  • Abbiamo cominciato a lavorare in questo modo da poco e non possiamo ancora trarre conclusioni. Tuttavia le prime settimane sono andate alla grande e siamo convinte che il modello sia valido. Due persone hanno più brain power e punti di vista. Questo va anche a vantaggio del nostro tema sfaccettato e del team.

Il top sharing come soluzione win-win, non solo per il tandem

Il top sharing è un concetto che permette di favorire la conciliabilità tra lavoro e famiglia. Grazie al top sharing, le collaboratrici e i collaboratori che per motivi familiari o per altri motivi non possono o non vogliono lavorare a tempo pieno hanno la possibilità di assumere responsabilità direttiva lavorando a tempo parziale. Questo va anche a vantaggio del datore di lavoro: per PostFinance, ad esempio, rappresenta un’opportunità per trattenere in azienda collaboratori e collaboratrici preparati. Il top sharing è quindi anche una soluzione per contrastare la carenza di lavoratori qualificati in un mercato del lavoro competitivo.

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