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Creato il 29.07.2019

Internet of Things: ci prepariamo al futuro

L’Internet of Things (IoT) assumerà un ruolo centrale nel traffico dei pagamenti e rappresenta quindi per PostFinance un campo d’innovazione rilevante dal punto di vista strategico.

Una valvola del termosifone intelligente con cui adattare la temperatura di una stanza tramite app? O una macchinetta del caffè con un pulsante che permette di ordinare automaticamente il tipo di caffè registrato nel proprio profilo web nelle quantità definite e di consegnarlo il giorno seguente? Che si tratti di casa, logistica, sanità o auto intelligenti: l’IoT non si ferma praticamente davanti a nessun settore o ambito della vita. Nemmeno davanti al traffico dei pagamenti. 

Le opportunità di un mondo interconnesso

Ma che cos’è in realtà questo internet delle cose? «A essere precisi non si tratta né di internet, né di cose, quanto piuttosto della predisposizione di informazioni digitali che vengono raccolte nella vita reale tramite sensori e utilizzate per nuove applicazioni e nuovi processi», spiega Dominic Bögli dell’IoT Center, parte della sezione trasversale al gruppo Sviluppo e innovazione e Posta Informatica. Alla base vi sono oggetti (come ad esempio valvole, macchine ecc.) resi «smart» (intelligenti) dall’integrazione di microchip e sensori che permettono loro, tramite internet, di coordinarsi autonomamente con altri oggetti e computer senza alcun intervento umano. Con l’IoT le aziende perseguono l’obiettivo di strutturare, tramite la digitalizzazione, i processi esistenti in modo tale da creare un’organizzazione che apprende e migliora continuamente. Con l’IoT le piattaforme di dati vengono riempite di informazioni. Così facendo, sulla base della Data Science, vengono sviluppati costantemente nuovi prodotti e servizi basati sui dati o addirittura vengono creati nuovi modelli commerciali. 

IoT-Power per la fatturazione dell’energia elettrica

A dimostrare in che modo l’IoT può essere applicato nella pratica e in relazione al traffico dei pagamenti è il progetto pilota B4U. Il progetto in comune tra PostFinance e l’azienda energetica Energie Wasser Bern (ewb) ha l’obiettivo di agevolare il processo di fatturazione per i proprietari di immobili che fatturano l’energia elettrica dei propri impianti solari agli inquilini e che la immettono nella rete. La soluzione intelligente di questo progetto IoT sono i cosiddetti SmartMeter, che vengono impiegati come contatori dell’energia elettrica e che misurano tutti i dati relativi alla produzione e all’uso di energia per poi trasmetterli alla blockchain, dove vengono salvati in modo sicuro e utilizzati per la fatturazione. In questo modo il fornitore non deve occuparsi del dispendioso conteggio di energia elettrica prodotta in autonomia, di quella consumata e di quella prelevata dalla rete.

Anche i pagamenti sono «smart»

Già da tempo PostFinance sta prendendo in considerazione l’IoT Payment (IoT nel traffico dei pagamenti) come tema innovativo di rilevanza strategica. Infatti, indipendentemente dal settore in cui ci si concentra, l’IoT è in fase di sviluppo ovunque e in fin dei conti la questione principale è quella di ottenere processi di pagamento automatizzati. Forse in futuro i premi individuali delle casse malati verranno definiti tramite il fitness tracker delle app delle casse malati. Oppure il prezzo della benzina da pagare alla stazione di servizio verrà direttamente addebitato tramite un microchip integrato nell’auto. Fabian Tanner del team PFLab e Innovazione sottolinea: «Per continuare ad assumere anche in futuro un ruolo importante nel settore del traffico dei pagamenti, è necessario iniziare a pensare per tempo a come PostFinance può far confluire le sue competenze nel settore dell’IoT, ovvero mettere a disposizione possibilità di pagamento rapide e sicure».

L’IoT continua a crescere senza sosta

La tendenza dell’IoT resta infatti invariata. Entro il 2020 si prevedono in tutto il mondo 50 miliardi di dispositivi IoT. Anche in Svizzera le spese e gli investimenti nell’IoT sono particolarmente elevati. Secondo un nuovo studio pubblicato di recente da Swisscom, le aziende hanno investito in questo settore circa 951 miliardi di franchi. Per i prossimi anni è previsto un tasso di crescita del 30%. 

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